Usa, riforma sanitaria. Guai senza fine per Barack Obama, maggioranza contraria

Pubblicato il 24 Giugno 2012 15:40 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2012 16:22

WASHINGTON, STATI UNITI – La maggioranza degli americani si oppone alla riforma sanitaria del presidente Obama, la cosiddetta Obamacare, provvedimento chiave della sua presidenza, anche se sostiene con forza la maggior parte delle sue disposizioni. Lo rivela un sondaggio New York Times-Cbs reso noto domenica.

La Corte Suprema deve pronunciarsi a giorni sulla ammissibilita’ della riforma. Secondo il sondaggio, il 56% dei cittadini sono contro e il 44% a favore. Forti maggioranze sostengono pero’ le disposizioni del provvedimento. L’82% degli intervistati sostiene il divieto alle compagnie di assicurazione di negare la copertura a persone per condizioni pre-esistenti, il 61% e’ favorevole al mantenimento dei figli sotto l’assicurazione dei genitori fino all’eta’ di 26 anni e il 72% e’ favorevole all’obbligo per le societa’ con piu’ di 50 dipendenti di fornire a questi una assicurazione sanitaria.

L’unica disposizione contestata dalla maggior parte del campione e’ l’obbligo per ciascun cittadino di stipulare un’assicurazione sanitaria (61% contrari, 39% favorevoli). Il 45% degli intervistati dice che votera’ piu’ probabilmente un membro del Congresso contrario alla riforma, contro un 26% che probabilmente non lo votera’.

Gli elettori repubblicani sono contrari alla riforma per l’86%, favorevoli per il 14%. Il 75% dei democratici sostiene il provvedimento, il 25% no. Quello che e’ significativo per la prossima campagna presidenziale e’ che fra gli elettori che si definiscono indipendenti dai partiti, i contrari alla riforma sono il 73%, i favorevoli il 27%.

Un dato in crescita quello sugli indipendenti rispetto all’ultima rilevazione di aprile (63% contro 37%), che mostra come la propaganda repubblicana sia stata efficace. Il candidato presidenziale repubblicano Mitt Romney in campagna ha detto che, se eletto, abolira’ la riforma sanitaria. Obama ha replicato di aver ripreso in essa la riforma che lo stesso Romney aveva adottato nello stato del Massachusetts quando era governatore.