Usa, giallo sulla morte del miliardario ebreo ortodosso: omicidio o suicidio?

Pubblicato il 21 Giugno 2010 16:34 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2010 16:34
solomon obstfeld

Solomon Obstfeld

Per la polizia americana Solomon (Shlomo) Obstfeld, un miliardario ebreo ortodosso, si è ucciso. Familiari e amici però non sono convinti che si sia ammazzato. L’uomo d’affari, noto sia negli Usa che in Israele, potrebbe essere stato ucciso o ancora dietro quel decesso misterioso, avvenuto il 9 giugno scorso potrebbe nascondersi un’oscura maledizione cabalistica.

A scriverlo è il quotidiano israeliano Haaretz. Chi era vicino a Obstfeld sospettache la fine del loro caro abbia a che fare con un furibondo litigio recente scoppiato con un rabbino israeliano per una banale faccenda di affitti non pagati. Obstfeld, 55 anni, padre di 5 figli, è stato trovato senza vita il 9 giugno nel suo appartamento di lusso al 19/mo piano di un edificio residenziale di Manhattan. Per gli investigatori si è trattato di suicidio.

Agli amici e ai familiari sembra strano che un ortodosso si sia tolto la vita, commettendo un atto gravemente peccaminoso per qualsiasi ebreo osservante. E poi colpisce che il presunto suicidio non sia stato preceduto da alcun segno di depressione, o anche solo di malumore, da parte di un uomo che – fino a poco prima della morte – risulta essere stato impegnato in telefonate, convenevoli e cordiali chiacchierate d’affari.

Puntano l’indice contro un rabbino – cittadino israeliano – cui il pio miliardario aveva dato ospitalità in un appartamento newyorchese, affittato a prezzo di favore durante un soggiorno americano. Ma che era stato messo più tardi alla porta per essersi ostinatamente rifiutato di pagare la pigione, ancorché simbolica. Offeso dallo sfratto, il rabbino – a quanto racconta Haaretz – avrebbe minacciato pubblicamente una ‘pulsa de nura’: vale a dire un antico rito attraverso il quale i maestri della cabala ebraica affermano d’essere in grado di ottenere dall’Altissimo la punizione del reprobo di turno, nelle forme d’una infermità o anche della morte istantanea. Inoltre avrebbe anche lasciato New York proprio in contemporanea con la partenza di Obstfeld. ‘Coincidenze’ che non sembrano in grado di smuovere i detective Usa dalle loro convinzioni iniziali.

Obstfeld era anche conosciuto come un munifico finanziatore di comunità ebraiche, in Israele e nelle colonie dei Territori palestinesi. Inoltre era un amico personale di almeno due ex primi ministri, Ehud Olmert e Ariel Sharon.