Board of Peace, per Tajani l'Art. 11 ci vieta di partecipare ma ci obbliga a osservare. La Camera approva (foto Ansa-Blitzquotidiano)
L’Aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro Antonio Tajani che impegna, tra l’altro, alla partecipazione come osservatore dell’Italia alla riunione del Board of peace. I sì sono stati 183, 122 i contrari.
Il discorso del ministro degli Esteri
“L’assenza dell’Italia a un tavolo in cui si discute di pace nel Mediterraneo sarebbe non solo politicamente incomprensibile, ma anche contrario alla lettera e allo spirito dello stesso art. 11 della nostra Costituzione, laddove sancisce il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Camera.

Ribadendo che “il governo ha ritenuto opportuno accettare l’invito dell’amministrazione Usa a presenziare, in qualità di Paese osservatore, alla prima riunione del Board of Peace”, “certamente una soluzione equilibrata e rispettosa dei nostri vincoli costituzionali”.
Rispetto alla presenza nel Board of peace di Gaza “in ogni contatto con l’amministrazione americana, abbiamo sempre richiamato la necessità di garantire la stretta osservanza dei principi della nostra Costituzione e il coinvolgimento del Parlamento. L’ho fatto io stesso più volte con il segretario di Stato Rubio nelle nostre frequenti occasioni di incontro”.
