Franco Cardini (Foto Ansa)
Intervistato da Repubblica, Franco Cardini – storico e intellettuale vicino alla destra, lo stesso che nei mesi scorsi aveva polemizzato contro chi, nell’area conservatrice, aveva attaccato Marcello Veneziani per le sue parole critiche verso il governo Meloni – esprime un giudizio durissimo sul blitz di Donald Trump a Caracas.
“Trump è un cialtrone, un disintegratore del diritto internazionale. Spero che lo destituiscano”. E avverte: “Forse non ci si rende conto che sta minacciando tutti i Caraibi, si vuole prendere pure la Groenlandia”. Alla posizione di Giorgia Meloni, che ha definito il colpo di Stato legittimo, Cardini risponde senza sconti: “Ha scelto di salire sul carro trumpiano. Il proprietario di un grattacielo che si muove come un Paperone (…). Qualsiasi analisi men che indignata è semplicemente inadeguata, visto che siamo alla legge della foresta.”
Alla domanda se Maduro non sia un dittatore replica: “Ma pure Churchill o De Gaulle, non lo erano a loro modo?” E insiste: “Le buone democrazie hanno sempre avuto i loro dittatori.” Sulle elezioni truccate: “Ma non è l’unico che l’ha fatto”.
Cardini rivendica la sua posizione: “Mi hanno dato del fascista, del cattolico organico, dello stalinista… Mi prendo quest’altra decorazione”. E conclude sulle ragioni della caduta di Maduro: “Per il petrolio. Alla fine tutto ruota attorno al petrolio”.
