Mojtaba Khamenei, Guida Suprema rediviva. Il figlio di Alì blinda lo stretto di Hormuz: "Non ci ritireremo mai" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Mojtaba Khamenei ha pronunciato il suo primo discorso alla nazione dopo essere stato eletto Guida Suprema dell’Iran. Il figlio di Alì Khamenei, a differenza del padre è sopravvissuto agli attacchi mirati di Israele e americani: Mojtaba è rimasto ferito nel primo giorno di attacchi.
Ferito al piede e al volto, il figlio di Alì è sopravvissuto
Una fonte a conoscenza della situazione ha detto alla Cnn che ha riportato la frattura di un piede e altre lievi ferite, come un livido intorno all’occhio sinistro e lievi lacerazioni al viso.

Nelle sue prime dichiarazioni ufficiali ha rinnovato l’appello a tenere chiuso lo Stretto di Hormuz. “Dobbiamo sconfiggere il nemico e la nostra forza ci aiuterà a farlo”, ha detto, invitando i Paesi della regione a chiudere le basi statunitensi.
“Noi non ci ritireremo mai”
“Noi non ci ritireremo mai. Vendicheremo il sangue dei nostri martiri, vendicheremo il sangue di tutti i nostri cittadini. I nostri nemici pagheranno il prezzo, perché ci sarà una vendetta”.
“Promettiamo alla defunta Guida suprema che seguiremo il percorso e faremo del nostro meglio per proseguire quanto fatto in passato e chiedo a tutti i diversi leader politici dell’Iran di fare del proprio meglio per mostrare unità”.
“Dobbiamo avere buoni rapporti con i vicini, siamo pronti a migliorare i rapporti con i Paesi vicini. Se però ci saranno attacchi saremo costretti ad attaccare coloro che cooperano con il nemico”.
