Renzi: “Finito il regime di Maduro, ma il diritto internazionale è ormai una pia illusione” (foto ANSA) - Blitz quotidiano
In un’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino, Matteo Renzi, leader di Italia viva, esprime un giudizio netto sulla situazione venezuelana e sulla caduta del regime guidato da Nicolas Maduro. “È la fine di un regime, questo è sicuro. Maduro ha distrutto il Venezuela, uno dei Paesi più ricchi e più belli del mondo. La sua feroce dittatura ha incarcerato e ucciso oppositori gettando sul lastrico milioni di cittadini. Il Venezuela senza Maduro sarà un Paese migliore”.
Parole durissime, che si inseriscono in una riflessione più ampia sullo stato del diritto internazionale. “Triste dirlo – aggiunge -, ma siamo già assuefatti. Tecnicamente Maduro non era riconosciuto come presidente per i suoi brogli elettorali: dunque lui per primo era fuorilegge”. Renzi sottolinea come il rispetto delle regole globali sia ormai compromesso: “Ma la verità è che ormai quella del diritto internazionale è una pia illusione: lo vediamo in Ucraina, in Sudan, nel mar Cinese, in molti Paesi africani. Parliamoci chiaro: il diritto internazionale in questa stagione è puntualmente disatteso e sostituito con la legge del più forte. E questo è un grande problema”.
Il ruolo dell’Italia e le critiche al governo
L’ex presidente del Consiglio interviene poi sull’appoggio del governo italiano alla mossa di Washington. Alla domanda su cosa avrebbe fatto lui a Palazzo Chigi, Renzi risponde con una valutazione articolata: “Su questi temi – prosegue Renzi – solitamente Meloni non si muove male. È prudente, misurata, ascolta sempre gli Stati Uniti. Ma la verità è che non tocca palla”. Secondo il leader di Italia viva, l’Italia avrebbe dovuto investire di più sul fronte diplomatico: “Fossi stato a Palazzo Chigi avrei lavorato di più con i numerosissimi italiani in Venezuela. Il Venezuela è cruciale per tanti motivi e abbiamo una storica presenza che purtroppo rischiamo di non recuperare”.
Le critiche si estendono anche all’Unione europea e alla Farnesina: “L’Europa di von der Leyen è un vuoto guscio burocratico che sulla politica estera parla di cose senza uno slancio, un’idea, una visione. Idem per l’Italia: laddove c’erano Fanfani, Andreotti e Moro, cioè alla Farnesina, adesso c’è Tajani. Imbarazzante, no?”.
Il caso Trentini e l’appello finale
Nel rapporto tra Italia e Venezuela, Renzi richiama anche il caso di Alberto Trentini, chiedendo maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Alla domanda su una possibile soluzione e su cosa dovrebbe fare il governo, la risposta è secca: “Il governo ha dormito fino a ora. I francesi hanno portato a casa un loro connazionale, noi no”. Infine, Renzi indica una priorità precisa: “Su Trentini credo fondamentale tenere alta l’attenzione come sta facendo praticamente da sola la sua mamma”, conclude il leader di Italia viva.
