Roma, echi di anni '70: aggrediti 4 militanti di destra alla vigilia di Acca Larentia, proiettili a sede Cgil (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Echi sinistri (e destri) a Roma di un decennio che si credeva confinato alle pagine più cruente della storia repubblicana, anni di piombo che fanno capolino in un presente fin troppo angosciato dalla fine degli equilibri mondiali e dal brusco risveglio dall’illusione della “fine della storia”.
Giovani militanti di destra aggrediti alla vigilia dell’anniversario dell’eccidio di Acca Larentia all’Alberone, fori di proiettili notturni sulla sede della Cgil a Primavalle: due episodi specularmente stupidi, da non sottovalutare, prima che diventino tragici.
Nel commando all’Alberone in dieci a volto coperto
Erano circa dieci, incappucciati, armati di spranghe e aste i responsabili dell’aggressione a quattro militanti di Gioventù nazionale alla vigilia dell’anniversario di Acca Larentia, nei pressi di un supermercato all’Alberone, a Roma.
Il gruppo potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. Le immagini sono ora al vaglio della Digos della Questura di Roma che ha trasmesso una prima informativa in Procura. Uno dei quattro militanti aggrediti è stato portato in ospedale in codice giallo con tumefazioni.

Cinque fori di proiettile sulle vetrate della sede Cgil
“Questa mattina, alla riapertura della nostra sede nel quartiere di Primavalle a Roma, sono stati rinvenuti cinque fori di proiettile. Uno per ciascuna delle vetrate e delle serrande della nostra sede.” Così la Cgil di Roma e Lazio e la Camera del Lavoro della Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo in una nota.
“Abbiamo immediatamente chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e sporto denuncia, mettendoci a piena disposizione degli inquirenti – aggiunge il sindacato -, affinché vengano individuati al più presto i responsabili di questo gravissimo atto intimidatorio, che ha colpito esclusivamente la Cgil e nessun altro locale limitrofo. Atto per il quale non risultano rivendicazioni”.
