Calciomercato Napoli, Repubblica: “No da Gomez e Dzeko per paura criminalità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2013 18:40 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2013 18:40
Calciomercato Napoli, Repubblica: "No da Gomez e Dzeko per paura criminalità"

I giocatori del Napoli (LaPresse)

ROMA – Marco Azzi su La Repubblica scrive come da Mario Gomez a Edin Dzeko, passando per Jackson Martinez, più giocatori hanno rifiutato Napoli su pressioni di mogli e fidanzate preoccupate per la delinquenza e non solo. Anche Lavezzi andò via dopo la rapina subita dalla sua compagna.

Ecco uno stralcio dell’articolo in edicola oggi 15 luglio:

“Aurelio De Laurentiis non ce l’ha con i top player che stanno rifiutando sul mercato la corte del Napoli: ce l’ha con le loro donne, fidanzate e mogli, irriducibili registe occulte – secondo il teorema del presidente – delle carriere dei rispettivi compagni; fuoriclasse compresi.

«Ormai le trattative si fanno in quattro: prima si devono mettere d’accordo i club, poi bisogna convincere il giocatore e infine la sua dolcissima metà, che sempre più spesso ha l’ultima parola», ha rivelato ieri il produttore cinematografico, rammaricandosi con i tifosi per il mancato acquisto del colombiano Jackson Martinez.

Col Porto sembrava tutto fatto, il centravanti era sul punto di accettare la maglia azzurra: ma sul più bello, a un passo dalla firma, il consenso della “quota rosa” sarebbe svanito di colpo. Il matrimonio non s’ha da fare: parola, si mormora, di madame Martinez. È rimasto senza argomenti pure un tecnico navigato come Benitez. «Adesso non basta più l’ok del calciatore, diventa decisivo il parere dei suoi familiari », ha confermato. (…)

«Scelgono loro in quale squadra andare a giocare e in che posto trasferirsi per vivere. E purtroppo la nostra città è la penultima in Italia per qualità della vita», ha tirato le somme il presidente, approfittandone per dare una stoccata all’amministrazione comunale. Sono tesi i rapporti tra il club e il sindaco de Magistris per lo stadio, telenovela vicina all’epilogo, in un modo o nell’altro. «Il 31 luglio chiederò pubblicamente di comprare il San Paolo: i soldi che occorrono per rifarlo li metto io». Sembra un braccio di ferro già vinto, col Comune in bolletta.

Ma con le donne del calcio i soldi non bastano: De Laurentiis ci rimette sempre. La stessa cessione di Cavani ha un risvolto extra sportivo: il divorzio alle porte (il 16 ottobre la prima udienza, in Tribunale) tra il Matador e la moglie, Maria Soledad, che continuerà a vivere a Napoli, di riflesso ha indotto il marito a cambiare aria.

La rapina subita dalla fidanzata Yanina aveva invece definitivamente convinto Lavezzi a lasciare la città, l’anno scorso, scegliendo la maggiore tranquillità di Parigi. Spesso le compagne degli azzurri sono rimaste vittime di furti e aggressioni. Ed è la società pagarne le conseguenze sul mercato, perdendo appeal nelle trattative. (…)

«Purtroppo i problemi della città rischiano di penalizzare la nostra campagna acquisti». Soprattutto nelle trattative con i giocatori stranieri, pare. E di riflesso con le loro donne. Adil Rami, difensore del Valencia che piace moltissimo a Benitez, starebbe riflettendo sui consigli della sorella, che lo vedrebbe molto meglio al Monaco. (…)”