Borse spesa riutilizzabili, rischio salmonella ed Escherichia Coli: come prevenire

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 luglio 2015 11:38 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2015 11:38
Borse spesa riutilizzabili, rischio salmonella ed Escherichia Coli: come prevenire

Borse spesa riutilizzabili

ROMA – La rivoluzione delle bioshopper, borse monouso e shopper riutilizzabili, con la messa al bando delle buste di plastica, sta ormai entrando nelle nostre abitudini.

Spesso, ricorda Il Fatto Alimentare, si preferiscono le borse riutilizzabili, più convenienti e resistenti, ma se usate in modo disattento potrebbero rivelarsi pericolose per la salute. Secondo un recente sondaggio, infatti, condotto dalla Academy of Nutrition and Dietetics e da ConAgra Foods, esiste infatti la possibilità che germi e batteri rimangano intrappolati nelle maglie delle borse riutilizzabili. La questione è importante, specie per quegli alimenti che saranno consumati crudi, per cui ci potrebbe essere il rischio di salmonella ed Escherichia Coli.

Basta adottare alcune accortezze per rischiare. Ecco quali.

• Lavare spesso le borse, al termine di ogni utilizzo se possibile (quelle in polipropilene e in fibre naturali possono essere lavati in lavatrice senza problemi, i sacchetti di nylon e poliestere devono essere invece lavati a mano e lasciati asciugare all’aria).

• Sostituire sacchetti usurati o strappati per evitare la presenza di zone di contaminazione privilegiate.

• Classificare, se possibile, i sacchetti per specifiche categorie di alimento indicando eventualmente con colori diversi la destinazione per evitare contaminazioni incrociate tra diversi generi alimentari.

• Utilizzare i sacchetti per un solo scopo, quindi non portare in quelli della spesa oggetti di altro genere.

• Non conservare la spesa nel bagagliaio della macchina: è raccomandabile tenere le borse in un luogo fresco e asciutto.