Coronavirus, 10 minuti di sole al giorno riducono il rischio: merito della vitamina D

di Caterina Galloni
Pubblicato il 30 Aprile 2020 5:00 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 17:13
Coronavirus, 10 minuti di sole al giorno riducono il rischio: merito della vitamina D

Coronavirus, 10 minuti di sole al giorno riducono il rischio: merito della vitamina D (Foto archivio ansa)

ROMA  –  Dieci minuti al giorno di esposizione solare potrebbero ridurre notevolmente il rischio di contrarre il COVID-19.

A sostenerlo è l’esperta australiana Rachel Neal, studiosa di tumori della pelle.

Neal afferma che avere bassi livelli di vitamina D, prodotta dall’epidermide quando è esposta ai raggi del sole, aumenta la vulnerabilità al virus.

“Ora più che mai non è il momento di avere carenza di vitamina D, che svolge una funzione importante, aumenta le difese del sistema immunitario”.

L’anno scorso, Neale ha scoperto che l’integratore di vitamina D riduce il rischio di infezioni respiratorie acute, patologia di cui molte persone con COVID-19 stanno morendo.

Da uno studio su 78.000 pazienti è emerso che le persone con bassi livelli di vitamina D avevano quasi il doppio delle probabilità di sviluppare infezioni respiratorie acute rispetto a chi ha alti livelli della vitamina.

Inoltre, le persone con carenze di vitamina D hanno maggiori probabilità di rimanere malate più a lungo.

Neal racconta che per stimolare la produzione di vitamina D, ogni giorno per dieci minuti si espone ai raggi solari di Brisbane, città dove vive.

L’esperta non assume integratori di vitamina D poiché ritiene che quei dieci minuti al sole offrano più benefici, ma sostiene che gli integratori siano utili a chi non può uscire di casa.

In Australia, il lockdown consente alle persone di uscire per praticare esercizio fisico, durante il quale possono produrre una buona dose di vitamina D.

Nella nazione, è notizia di martedì scorso, finora ci sono stati 6.728 casi di coronavirus che hanno provocato 84 decessi. (Fonte: Daily Mail)