Cotton fioc in plastica addio: da gennaio 2019 solo quelli biodegradabili

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 dicembre 2018 6:30 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2018 14:39
Cotton fioc fatti in plastica addio: da gennaio 2019 solo quelli biodegradabili

Cotton fioc in plastica addio: da gennaio 2019 solo quelli biodegradabili (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Addio ai cotton fioc in plastica. Lo annuncia Legambiente: “Dal primo gennaio 2019 saranno finalmente vietati la produzione e il commercio dei bastoncini di plastica per la pulizia delle orecchie: gli unici cotton fioc legali saranno quelli di materiale biodegradabile e compostabile. Le confezioni dovranno, inoltre, riportare l’esplicito divieto di buttarli nel wc. La prima buona notizia del nuovo anno è frutto del lavoro di denuncia di Legambiente, che da anni spinge per la messa al bando di prodotti in plastica monouso che, se non smaltiti correttamente, possono causare danni all’ambiente e minacciare la fauna marina”. 

“Il bando dei cotton fioc non biodegradabili e non compostabili – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – è una grande vittoria per il nostro paese. Possiamo considerarla la prima bella notizia per l’ambiente del 2019, frutto di tante battaglie di Legambiente e di un emendamento alla scorsa legge di bilancio a firma di Ermete Realacci, così come lo stop previsto per il primo gennaio 2020 all’uso delle microplastiche nei cosmetici da risciacquo.

“È anche la conferma – prosegue Zampetti – della leadership dell’Italia nel contrastare il marine litter che soffoca mari, fiumi e laghi anche nel nostro paese, come dimostrato dalle nostre campagne estive di monitoraggio. Auspichiamo che questo primato, come già avvenuto con il bando ai sacchetti di plastica, venga mantenuto anticipando l’approvazione della direttiva europea sui prodotti di plastica monouso: per questo chiediamo al ministro Sergio Costa di fare approvare nel primo Consiglio dei ministri dell’anno nuovo il disegno di legge “Salvamare” sulla plastica monouso, tenendo in considerazione i contenuti del progetto di legge sul “Fishing for litter” presentato alla Camera dei deputati da Rossella Muroni per permettere ai pescatori di fare gli spazzini del mare”.