Chi va a dormire tardi muore prima: rischio di decesso prematuro aumenta del 10%

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Agosto 2019 11:04 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2019 11:04

(Foto Ansa)

ROMA – Chi va a letto tardi e la mattina fatica ad alzarsi rischia di morire prima del tempo. E’ quanto sostiene uno studio condotto presso la Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago, negli Stati Uniti, e l’Università del Surrey, nel Regno Unito.

In particolare dallo studio condotto su oltre 400mila persone è emerso che i “gufi” hanno il 10 per cento in più di possibilità di morte prematura rispetto alle “allodole”. 

I volontari, di età compresa tra i 38 e i 73 anni, sono stati sottoposti ad alcune domande sulle proprie abitudini e sul proprio stile di vita. I dati sono stati incrociati con quelli relativi ai casi di morte segnalati in un lasso di tempo di sei anni e mezzo. 

Incrociando questi elementi con le informazioni relative ad età, genere, etnia, fumo, indice di massa corporea e status socioeconomico i ricercatori hanno scoperto che le possibilità di morte prematura erano più basse tra coloro che si alzavano presto la mattina, mentre il rischio aumentava tra coloro che erano portati ad andare a letto tardi. 

Non solo: dalla ricerca è emerso anche che i “gufi” sarebbero più portati a soffrire di disordini psicologici e di patologie come il diabete, problemi gastrointestinali e disordini neurologici. 

Gli autori dello studio non hanno indagato le cause che portano a questa situazione, ma sostengono che probabilmente le persone che erano portate ad andare a letto tardi la sera dovevano poi adeguarsi ad un mondo in cui ci si deve svegliare presto. 

Come ha spiegato Kristen Knutson, professore associato di neurologia alla Northwestern University Feinberg School of Medicine, “può essere lo stress, il mangiare ad orari sbagliati per il proprio corpo, non fare abbastanza attività fisica, non dormire a sufficienza, restare svegli fino a tardi o anche l’abuso di alcolici o droghe. Ci sono moltissimi fattori che possono essere legati al restare alzati fino a tardi”.

Fonte: Bbc