Leucemia linfoblastica acuta, unʼeccessiva igiene può favorire la malattia nei bambini

di Redazione blitz
Pubblicato il 23 maggio 2018 6:15 | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2018 18:37
Leucemia linfoblastica acuta

Leucemia linfoblastica acuta, unʼeccessiva igiene può favorire la malattia nei bambini

ROMA – Proteggere eccessivamente i bambini dal punto di vista igienico, secondo una nuova ricerca può far sviluppare in chi è geneticamente a rischio, la leucemia linfoblastica acuta (LLA). [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] I ricercatori hanno analizzato una serie di studi, tra cui uno in cui i topi geneticamente predisposti alla LLA e vissuti in ambienti privi di germi, quando esposti a batteri e virus comuni hanno sviluppato la patologia.

Una precedente ricerca indica inoltre che i bambini che vanno al nido hanno il 30% in meno di probabilità di sviluppare la LLA poiché entrano in contatto con coetanei che hanno altre infezioni oppure hanno fratelli grandi che li espongono a germi: in entrambi i casi, rafforzano il sistema immunitario.

Mel Greaves, dell’Institute of Cancer Research a Londra e autore principale dello studio ha evidenziato un legame diretto tra l’eccessiva igiene e il rischio di malattia e aggiunto che “la  maggior parte dei casi di leucemia infantile è probabilmente prevenibile”, scrive il Daily Mail.

I risultati dello studio indicano inoltre che un bambino su 20 nasce con una mutazione genetica che potrebbe portare alla LLA, tuttavia meno dell’1% si ammala, il che potrebbe essere dovuto a fattori ambientali che svolgono un ruolo critico nell’insorgenza della patologia.

Alasdair Rankin, direttore di ricerca presso l’ente di beneficenza Bloodwise e che ha collaborato allo studio, sottolinea:”Esortiamo i genitori a non allarmarsi, la leucemia infantile è molto rara e la sviluppa solo un bambino su 2.000″.

“Lo sviluppo di un forte sistema immunitario nelle prime fasi della vita può leggermente ridurre ulteriormente il rischio ma, al momento non è possibile prevenire definitivamente la leucemia infantile. Come emerso da questo studio, ci sono anche altri fattori che incidono sul suo sviluppo, inclusa la semplice casualità”.