Mamma massimo a 43 anni (meglio 35), poi è solo illusione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2015 12:32 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2015 12:42
Mamma, massimo a 43 anni (meglio 35), poi è solo illusione

Mamma, massimo a 43 anni (meglio 35), poi è solo illusione

ROMA – Mamma, massimo a 43 anni (meglio 35), poi è solo illusione. Una donna che voglia avere dei figli non può aspettare troppo: dopo i 43 anni, sostengono gli specialisti, partorire naturalmente è del tutto illusorio. “La maggior parte delle gravidanze oltre i 43 anni sono possibili grazie all’ovodonazione, cioè alla tecnica di fecondazione eterologa che prevede l’utilizzo degli ovociti di una donatrice. Per avere maggiori probabilità di concepire naturalmente non bisogna superare la soglia dei 35 anni”, hanno concluso gli esperti dell’European Society of Human Reproduction and Embryology al meeting annuale di Lisbona.

Che hanno anche lanciato un allarme e un invito: l’esibizione da parte di star del cinema o della moda dei loro bei pancioni a 45 o a 50 anni è un messaggio fuorviante e pericoloso (perché fonte di sicura frustrazione). Mentre ci si congratula con le Nicole Kidman o le Gianna Nannini del caso per la loro gravidanza ci si convince che è possibile, che l’età non conti. No, dicono gli esperti, l’età è decisiva e bisogna tenerne conto. Anche a 20 anni, le probabilità di restare incinta dopo un rapporto sessuale sono del 30/40%, a 30 anni del 20%.

E, dopo una certa soglia, diciamo 43 anni ma a 35 è meglio, anche il ricorso alle tecniche di fecondazione assistita è infruttuoso. Spiegano gli specialisti che “se si vogliono avere delle possibilità reali di concepire un bambino dopo i 43 anni, bisogna utilizzare i propri ovociti preventivamente congelati in età più giovane o quelli di una donatrice”. Ma parliamo sempre di possibilità, non ci sono garanzie perché anche un ovocita giovane (di un’altra donna o crioconservato) deve essere accolto da un utero che nel frattempo mostra necessariamente i segni del tempo.

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