Moriremo di bronchite, antibiotici nulli: la più grande minaccia per la salute

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2013 12:01 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2013 12:33

batteriROMA – Torneremo a morire per una bronchite o per l’infezione causata da un ginocchio sbucciato. Perché i virus sono diventati resistenti e più “cattivi”, gli antibiotici inutili. Ne abbiamo abusato per anni e ora cominciano a non funzionare più. L’allarme è stato lanciato dall’organizzazione mondiale per la sanità.

In pratica un antibiotico, eliminando tutti i batteri suscettibili, lascia spazio a quelli resistenti. E ora si dovrà studiare un nuovo rimedio per questi. Secondo Margaret Chan, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità:

“Entrare in un’era post antibiotica significa, di fatto, porre fine alla medicina moderna così come la conosciamo. Condizioni comuni come una faringite da streptococco o la sbucciatura del ginocchio di un bambino potrebbero tornare a uccidere”.

“Non solo – aggiunge Gianmaria Rossolini, docente di microbiologia clinica alle Università di Firenze e Siena -. Molte pratiche mediche, e soprattutto la maggior parte degli interventi chirurgici, non potrebbero più essere affrontati con la stessa tranquillità, per il rischio di infezioni che porterebbero con sé”.