Varicella party, se mi beccano dico era ironia. No Vax alla vigliacchetta

di Lucio Fero
Pubblicato il 3 maggio 2018 11:34 | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2018 11:34
Varicella party, se mi beccano dico era ironia. No Vax alla vigliacchetta

Varicella party, se mi beccano dico era ironia. No Vax alla vigliacchetta

ROMA – Varicella party, lo annuncio e dell’annuncio faccio un post su facebook. Ai tempi nostri l’equivalente di un manifesto e di un invito. Un manifesto e un invito a che genitori portino bambini non vaccinati a prendersi la varicella in casa di un bambino che la varicella l’ha contratta. Magari palloncini e nutella e festa per tutti perché così i bambini si ammalano e i vaccini vade retro satana.

Varicella party, ma poi qualche volta succede che mi beccano. La cosa si viene a sapere (facile se posti su facebook) e soprattutto qualcuno trova da ridire. Può capitare perfino che qualche autorità (ovviamente collusa con i vaccinatori assassini) avvertita del varicella party si metta lì a gridare e starnazzare che diffondere contagio è incosciente, irresponsabile, perfino reato. Magari finisce che passo qualche guaio, magari in questo paese dove si può fare tutto qualcuno si ricorda davvero che sarebbe reato infettare volontariamente umani e farne pure una festa. Magari in galera non ci vado, proprio no. Ma sono rogne se mi beccano.

App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui

Ladyblitz – Apps on Google Play

Rogne, e allora che faccio? Dico che quel post che invitava al varicella party era uno scherzo, che conteneva non appuntamento ma ironia. Dico che dicevo ma non facevo sul serio. Insomma faccio come fanno tutti o quasi gli italiani sempre. Era uno scherzo, era una battuta, era una goliardata, era una provocazione…Mai assumersi una responsabilità è la via maestra per l’impunità. Non è questa la regola italiana?

E il no vax si adegua alla regola. L’associazione di acerrimi nemici dei vaccini che si è mossa a difesa del latore del messaggio-invito al varicella party ha adottato questa strategia e accampato questa versione: si faceva ironia, mica si faceva sul serio. Si faceva uno scherzo-provocazione su facebook e poi si vedeva l’effetto che fa. Voi bacchettoni vaccinatori folli al servizio delle multinazionali del farmaco ci avevate creduto?

Così, con la strategia del mica davvero, dell’era per ironia e non davvero si evitano imbarazzanti e fastidiose questioni come la responsabilità penale, civile, medica e anche morale dell’organizzare un contagio. E’ l’ultima frontiera della lotta senza quartiere ai vaccini. Il No vax alla vigliacchetta.