Addio jet-lag permanente, la Spagna vuole tornare al fuso orario di Greenwich

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 27 settembre 2013 11:09 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2013 11:29

Addio jet-lag permanente, la Spagna vuole tornare al fuso orario di GreenwichMADRID – Addio jet-lag permanente, la Spagna vuole lasciare il fuso dell’Europea Orientale e tornare al fuso orario di Greenwich. La proposta è stata approvata dalla Commissione europea e ora Madrid potrà mettere l’orologio un ora indietro, adeguandosi all’orario dell’Europa Occidentale.

A decidere il cambiamento di fuso orario per la Spagna fu il dittatore Francisco Franco nel 1942, decisione che comportò le “strane abitudini” spagnole, con aperture dei negozi sempre dopo le nove del mattino, chiusura alle 21 o alle 22 e pranzo spostate tra le 14 e le 15, così come la cena. Gian Antonio Orighi scrive su La Stampa:

“Da allora, gli spagnoli vanno un’ora avanti del tempo solare in inverno e due d’estate per l’ora legale. «Viviamo con un jet-lag permanente, visto che l’ora solare non corrisponde a quella ufficiale. Per questo i nostri costumi sono tanto diversi dal resto degli europei», spiega Nuria Chincilla, direttrice del Centro internazionale lavoro e famiglia, una delle esperte che ha partecipato alla stesura del report della Commissione (nove mesi di lavori)”.

Il report della Commissione europea spiega:

“«La strana organizzazione dell’orario spagnolo, che non ha paragoni con alcun altro Paese, non ha origini geografiche, climatologiche (nel limitrofo e caliente Portogallo si pranza alle 13 e alle 19, ndr), ma è frutto di una curiosa circostanza storica – dice il report della Commissione -. E a questa anomalia si unisce un’organizzazione del lavoro, singolare pure questa, che è unica rispetto al resto dell’Europa e dell’Occidente. Cominciando tardi la mattina, alle 9, allargando la mattina fino alle 14, con una lunga pausa per pranzare, la giornata lavorativa finisce tardi e limita la disponibilità di tempo libero»”.

La Chinchilla ha spiegato a La Stampa:

“«Con il ritorno al fuso orario originale, guadagneremo 90 minuti al giorno per il nostro tempo libero». Non solo. Tornare al fuso di Greenwich fa bene anche alla salute. «Tornerebbero a coincidere gli orari dei pasti con l’orologio biologico, determinato dai cicli di luce ed oscurità naturali», precisa l’endocrinologa Susana Moreno. E la movida? Quella rimarrà anche con la convergenza oraria: «Spain is different»”.