Cardano (Varese). “Benedizione a scuola? No grazie”, ma il parroco la farà in cortile

Pubblicato il 14 Dicembre 2010 9:01 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2010 9:23

«Questa scuola non si benedice», così il consiglio d’Istituto a Cardano, Varese, ha detto picche al parroco che voleva dare la benedizione. «Noi ci occupiamo di istruzione e lo facciamo da scuola di Stato, non confessionale», ha detto la dirigente Dina Paludetto.

In quel comprensorio di un asilo, due elementari e una media, il parroco don Bruno Perego era abituato a intervenire ogni anno. Poi, scrive Luigi Corvi sul Corriere della Sera, un genitore aveva detto di non essere d’accordo tout court sulla benedizione e si era passati subito alla votazione: 9 tra insegnanti e genitori avevano detto basta al rito, due avevano votato contro (3 gli astenuti).

Alla bufera suscitata da alcuni genitori contro la scelta la Paludetto ha risposto che «la normativa è univoca» e  «se il dirigente non ottempera incorre in sanzioni».

La dirigente ha proposto una mediazione, poi bocciata: benedizione dieci minuti dopo la fine delle lezioni. Alla fine il parroco benedirà la scuola, ma da fuori, in cortile all’orario di uscita, il 21 dicembre prossimo.

Il sindaco Mario Anastasio Aspesi (Pd) è contro la scelta della scuola e ha detto che «anche duemila anni fa qualcuno non aveva trovato posto in albergo».