Alberto Angela porta il pubblico in Giappone: la puntata di “Ulisse” dell’11 maggio è già tra le più attese (blitzquotidiano.it)
Dopo il viaggio nella New York musicale che ha aperto la nuova stagione con oltre due milioni e mezzo di spettatori e il 17,3% di share, questa sera Alberto Angela torna su Rai 1 con la seconda puntata di Ulisse il piacere della scoperta, e questa volta la destinazione è una delle più amate e più misteriose per il pubblico italiano: il Giappone. La puntata si intitola Dai samurai ai manga, va in onda questa sera lunedì 11 maggio 2026 a partire dalle 21.25, e promette di essere un appuntamento televisivo da non perdere.
Il Giappone è da sempre una delle mete che esercita il fascino più particolare sugli italiani, un paese lontanissimo geograficamente ma sorprendentemente vicino culturalmente, almeno nell’immaginario collettivo di chi è cresciuto con i manga, gli anime, il sushi e le immagini dei fiori di ciliegio che ogni primavera tornano sui social come una promessa. Alberto Angela lo racconta come sa fare lui: con rigore scientifico, con la capacità di intrecciare storia, costume e contemporaneità senza mai perdere il filo della narrazione, e con quella voce che da anni è sinonimo di televisione culturale di qualità in Italia.
Il programma che Piero Angela ha costruito e Alberto Angela ha portato avanti
Prima di entrare nel Giappone di questa sera vale la pena ricordare da dove viene questo programma, perché la storia di Ulisse è inseparabile dalla storia di una famiglia che ha fatto della divulgazione scientifica una missione di vita.
Ulisse il piacere della scoperta è nato nel 2000 come creatura di Piero Angela, il giornalista e divulgatore che ha letteralmente inventato la televisione scientifica italiana, costruendo con Superquark un modello di racconto del sapere accessibile, curioso e mai banale che ha accompagnato generazioni di italiani per decenni. Piero Angela ci ha lasciati nell’agosto del 2022, poco dopo aver registrato l’ultima puntata di Superquark con un messaggio di commiato che ha commosso l’intera Italia. Prima di andare aveva voluto salutare il suo pubblico con parole che racchiudevano tutta la sua filosofia: la curiosità come motore della vita, la conoscenza come strumento di libertà.
Alberto Angela, figlio di Piero e paleontologo di formazione, ha raccolto questa eredità con la stessa passione e con uno stile che, pur portando avanti la tradizione paterna, ha una voce propria. Più narrativo, più cinematografico nella costruzione delle immagini, capace di usare i social e il linguaggio visivo contemporaneo per raggiungere un pubblico ancora più ampio senza sacrificare la profondità. Ulisse in questa nuova stagione 2026, con il formato delle puntate monotematiche, è forse la forma più matura e più ambiziosa che il programma abbia mai avuto.
La puntata di stasera: cosa vedremo nel Giappone di Alberto Angela
La puntata di questa sera si intitola Dai samurai ai manga e il titolo racconta già molto di quello che ci aspetta: un viaggio che non sceglie tra il Giappone antico e quello contemporaneo, ma li attraversa entrambi cercando i fili che li tengono insieme, le continuità culturali che spiegano come un paese possa essere allo stesso tempo il più rispettoso della tradizione e il più avanzato tecnologicamente al mondo.
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Si parte da Tokyo, la megalopoli da trentotto milioni di abitanti che è caotica e ordinatissima allo stesso tempo, dove i treni arrivano con precisione al secondo e le strade delle periferie sono pulite come salotti. Alberto Angela la racconta come si racconta una città che non smette mai di sorprenderti, quella che di notte sembra un universo a sé con le sue insegne al neon, i suoi quartieri dove ogni angolo ha una storia, i suoi contrasti tra grattacieli di vetro e templi silenziosi nascosti tra i palazzi.
Il viaggio passa attraverso la figura dei samurai, gli eroi guerrieri della tradizione giapponese che hanno codificato in un insieme di valori chiamato bushido, la via del guerriero, un sistema etico fatto di onore, lealtà, disciplina e accettazione della morte che ha plasmato la cultura giapponese molto più in profondità di quanto la sola storia militare potrebbe spiegare. Il seppuku, il suicidio rituale come atto estremo di onore, i kamikaze della Seconda Guerra Mondiale come manifestazione moderna di quella stessa filosofia: Alberto Angela affronta questi temi con la delicatezza e il rigore che richiedono, senza sensazionalismo e senza edulcorazioni.
Poi arrivano i manga e gli anime, quella cultura visiva che ha conquistato il mondo partendo dal Giappone e che rappresenta forse la forma più potente di soft power culturale che il paese abbia mai esercitato a livello globale. Chi è cresciuto guardando Dragon Ball, Candy Candy, Capitan Tsubasa, L’Uomo Tigre o Holly e Benji ha ricevuto una dose massiccia di cultura giapponese senza saperlo, imparando inconsapevolmente qualcosa sui valori, sull’estetica e sulla filosofia di un paese che non aveva mai visto. Alberto Angela racconta come e perché questa forma narrativa sia nata, come si sia evoluta e perché abbia attecchito in modo così universale.
Non mancano la cucina, che nel caso giapponese è un capitolo a sé stante nella storia della gastronomia mondiale, con il sushi e il ramen come ambasciatori globali di una tradizione culinaria che è anche filosofia e cerimonia. E la tecnologia, l’altro grande volto del Giappone contemporaneo, quello che ha prodotto Sony, Toyota, Nintendo, che ha inventato il karaoke e il Walkman e che continua a essere uno dei laboratori più fertili dell’innovazione mondiale.
Perché questa puntata arriva al momento giusto
Il Giappone è al centro dell’attenzione degli italiani più di quanto sia mai stato in passato. Il turismo verso il paese del Sol Levante ha raggiunto numeri record negli ultimi anni, con sempre più italiani che lo inseriscono nelle proprie liste dei sogni o nei propri itinerari reali. La cucina giapponese è ormai parte del panorama gastronomico italiano in ogni città di medie dimensioni. La cultura pop giapponese, dai manga agli anime, dai videogiochi alla moda streetwear, ha conquistato generazioni che ora sono adulti con potere d’acquisto e nostalgia da soddisfare.
In questo contesto, una puntata di Ulisse dedicata al Giappone non è solo un bel programma televisivo: è un’occasione di approfondimento per milioni di persone che hanno già una curiosità attiva verso quel paese ma che raramente trovano in televisione un racconto all’altezza della loro curiosità. Alberto Angela è esattamente quel racconto.
Gli ascolti della prima puntata
La prima puntata della nuova stagione di Ulisse, quella dedicata a New York, ha ottenuto ascolti che hanno confermato la salute del programma e la fedeltà del suo pubblico. Il 17,3% di share con oltre due milioni e mezzo di spettatori è un risultato che poche trasmissioni culturali riescono a raggiungere in prima serata, in un panorama televisivo sempre più frammentato tra streaming, piattaforme digitali e canali tematici.
I social avevano risposto con entusiasmo, con commenti che parlavano di televisione per cui vale la pena pagare il canone, di pelle d’oca per tutta la serata, di uno dei programmi più belli della televisione italiana. La polemica che ha accompagnato quella serata, con molti spettatori irritati per il ritardo di inizio dovuto ad Affari Tuoi, è diventata paradossalmente una testimonianza ulteriore del seguito del programma: ci si arrabbia quando si aspetta qualcosa a cui si tiene davvero.
Per la puntata sul Giappone le aspettative sono alte, forse ancora più alte di quelle per New York, perché il Giappone è uno di quei paesi che le persone sentono come personale in modo difficile da spiegare, come se ciascuno avesse il proprio Giappone in testa fatto di cose diverse, anime o cucina o tecnologia o cerimonie del tè o fiori di ciliegio, e aspettasse di riconoscerlo nel racconto.
Dove vederlo e come non perdere la puntata
Ulisse il piacere della scoperta va in onda stasera, lunedì 11 maggio 2026, su Rai 1 a partire dalle 21.25 circa, con il consueto slittamento legato alla durata di Affari Tuoi che precede il programma. Chi non riesce a seguirlo in diretta può recuperarlo su RaiPlay, la piattaforma streaming della Rai dove le puntate rimangono disponibili per un lungo periodo dopo la messa in onda.
Le prossime due puntate della stagione sono altrettanto attese: la terza sarà dedicata a Lucrezia Borgia, figura storica tra le più affascinanti e più fraintese del Rinascimento italiano, e la quarta porterà il pubblico nella Parigi nascosta, quella lontana dai circuiti turistici più battuti, con le sue catacombe, i suoi quartieri segreti e i suoi angoli che sfuggono a chi visita la città solo per vedere la Torre Eiffel.
Quattro puntate, quattro viaggi, quattro mondi diversi raccontati con la stessa cura e la stessa passione che Piero Angela ha seminato e che Alberto Angela continua a coltivare. Stasera tocca al Giappone. E se la prima puntata era una carezza, questa promette di essere un’immersione.
Ulisse il piacere della scoperta, puntata Dai samurai ai manga, in onda lunedì 11 maggio 2026 su Rai 1 alle 21.25 circa. Disponibile in streaming su RaiPlay.
