La città italiana Unesco che in inverno diventa magica e si trasforma - Blitzquotidiano.it
Questa è una città italiana Patrimonio dell’Unesco che in inverno si trasforma sotto la neve: diventa quasi magica.
L’inverno conferisce a Matera un fascino senza pari, trasformando la città lucana, celebre per i suoi Sassi, in un luogo dove la storia e la tradizione si fondono in un’atmosfera magica e suggestiva.
Patrimonio dell’umanità UNESCO, Matera si distingue non solo per le sue architetture rupestri millenarie, ma anche per eventi culturali e manifestazioni che animano il periodo più freddo dell’anno, come il celebre Presepe Vivente, tra i più grandi e coinvolgenti d’Italia.
L’atmosfera unica di Matera in inverno
Visitare Matera durante la stagione invernale significa immergersi nella sua anima più autentica, lontano dal turismo di massa che caratterizza i mesi estivi. Le temperature rigide e l’aria frizzante esaltano la suggestione dei Sassi di Matera, riconosciuti come uno dei più antichi insediamenti abitativi al mondo, caratterizzati da case-grotta scavate nella roccia calcarenitica. Il silenzio che avvolge i vicoli di Sasso Caveoso e Sasso Barisano invita a un’esperienza di visita più intima e riflessiva. Durante il periodo natalizio, la città si illumina di luci calde e addobbi festivi, trasformandosi in un presepe a cielo aperto.
Le scenografie naturali offerte da grotte, vicoli e piazzette storiche fanno da cornice a una rappresentazione che va oltre la semplice rievocazione religiosa: è un viaggio nel tempo che ripercorre la vita quotidiana della Palestina di duemila anni fa. L’evento più atteso dell’inverno materano è senza dubbio il Presepe Vivente, giunto alla sua quindicesima edizione, intitolata quest’anno “Il Presepe del Dialogo e della Pace Vivente”.
Il percorso di circa 1,5 km si snoda nel cuore del Sasso Caveoso, offrendo ai visitatori un itinerario teatrale itinerante che si avvale di giochi di luce, video mapping e proiezioni per rendere ancor più suggestiva la rappresentazione. Oltre 200 figuranti danno vita a scene che raccontano la Natività e momenti di vita quotidiana, regalando un’esperienza coinvolgente che dura circa un’ora. La partecipazione richiede la prenotazione online, con biglietti a prezzi variabili e tariffe agevolate per bambini e persone con disabilità. Un’attenzione particolare è rivolta anche ai proventi dell’evento, che vengono in parte destinati ad iniziative umanitarie.

La città offre numerose attrazioni che meritano di essere esplorate con calma, approfittando della minore affluenza. Passeggiare tra i Sassi, con la loro architettura rupestre, le chiese scavate nella roccia e i panorami mozzafiato sulla Gravina, è un’esperienza che si arricchisce nei mesi invernali. Tra i luoghi imperdibili, la Chiesa di Santa Maria de Idris nel Sasso Caveoso, con la sua posizione panoramica, rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di storia e arte sacra.
Nel Sasso Barisano si incontrano invece botteghe artigiane e ristoranti che propongono piatti tipici della tradizione lucana, come i cavatelli con peperoni cruschi o l’agnello alla brace, specialità che riscaldano il palato nelle fredde giornate invernali. Per chi cerca un riparo dal freddo, Matera offre anche spazi culturali di grande interesse: la Casa Grotta di Vico Solitario permette di immergersi nella vita quotidiana degli abitanti dei Sassi fino agli anni ’50, mentre il Palombaro Lungo, la più grande cisterna d’acqua sotterranea, è un capolavoro dell’ingegneria idraulica che stupisce per la sua imponenza.
Le oltre 150 chiese rupestri, molte delle quali decorate da affreschi medievali, offrono un’atmosfera particolarmente suggestiva in inverno, quando il silenzio e la penombra esaltano la spiritualità del luogo. Infine, il MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea) ospitato nel Palazzo Pomarici, con la sua collezione di opere inserite nelle grotte seicentesche, rappresenta un incontro tra antico e moderno che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale della città.
