Un multivitaminico al giorno può rallentare l’invecchiamento: cosa emerge da un nuovo studio (blitzquotidiano.it)
Negli ultimi anni appare sempre più chiaro che l’invecchiamento non riguarda solo la durata della vita, ma soprattutto la qualità della salute negli anni che passano. Proprio in questo contesto arriva un risultato da uno studio internazionale che ha analizzato l’effetto degli integratori multivitaminici sul processo di invecchiamento.
Secondo i risultati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Medicine, assumere un multivitaminico quotidianamente per un periodo di due anni potrebbe contribuire a rallentare l’invecchiamento biologico del corpo umano. L’effetto osservato non è enorme, ma comunque significativo: gli scienziati hanno stimato un rallentamento di circa quattro mesi rispetto ai partecipanti che non hanno assunto il supplemento.
Si tratta di uno dei risultati più interessanti emersi dallo studio clinico chiamato COSMOS, un progetto di ricerca che negli ultimi anni ha coinvolto centinaia di persone per capire se alcune sostanze nutrizionali possano influenzare la salute e il processo di invecchiamento.
L’età biologica non è sempre uguale all’età anagrafica
Quando si parla di invecchiamento si tende a pensare automaticamente all’età indicata nei documenti. In realtà gli scienziati distinguono tra età anagrafica ed età biologica.
La prima indica semplicemente il numero di anni trascorsi dalla nascita. La seconda invece riflette lo stato reale dell’organismo, cioè quanto il corpo sia effettivamente “invecchiato” a livello cellulare e molecolare.
Due persone con la stessa età anagrafica possono avere un’età biologica molto diversa. Alcuni individui presentano infatti un organismo più giovane o più vecchio rispetto alla loro età reale.
Per valutare questo aspetto, negli ultimi anni la ricerca ha sviluppato strumenti basati su marcatori molecolari presenti nel sangue e nei tessuti. Questi indicatori permettono di stimare il ritmo con cui il corpo sta invecchiando.
Lo studio che ha analizzato l’effetto dei multivitaminici
Il lavoro scientifico che ha attirato l’attenzione degli esperti fa parte del COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study, noto con l’acronimo COSMOS. Si tratta di un ampio studio clinico guidato da un gruppo di ricercatori del Mass General Brigham di Boston.
La ricerca ha coinvolto quasi mille partecipanti, tutti adulti sani con un’età media intorno ai settant’anni. I volontari sono stati divisi in diversi gruppi e hanno seguito protocolli differenti.
Alcuni partecipanti hanno assunto quotidianamente un multivitaminico insieme a un estratto di cacao, altri hanno ricevuto solo uno dei due integratori e altri ancora un placebo. Nel corso dello studio i ricercatori hanno monitorato i partecipanti attraverso vari esami del sangue effettuati all’inizio dell’esperimento, dopo un anno e alla conclusione dei due anni di osservazione.
Queste analisi hanno permesso agli scienziati di misurare diversi parametri biologici associati al processo di invecchiamento.
Un possibile rallentamento dell’invecchiamento biologico
Confrontando i risultati dei vari gruppi, i ricercatori hanno osservato una differenza interessante tra chi assumeva quotidianamente il multivitaminico e chi invece aveva ricevuto solo il placebo.
In media, le persone che avevano assunto l’integratore hanno mostrato un rallentamento dei principali indicatori molecolari legati all’invecchiamento biologico. Secondo le stime degli studiosi, l’effetto complessivo equivale a circa quattro mesi di “ringiovanimento biologico” nell’arco dei due anni di studio.
L’effetto è apparso più evidente nei partecipanti che sembravano invecchiare più rapidamente rispetto alla loro età anagrafica. Questo suggerisce che i multivitaminici potrebbero avere un impatto maggiore in alcune categorie di individui.
Perché i multivitaminici potrebbero influire sull’invecchiamento

Gli integratori multivitaminici contengono una combinazione di vitamine e minerali essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Molti di questi nutrienti svolgono un ruolo fondamentale nei processi cellulari che contribuiscono a mantenere l’equilibrio del corpo.
Vitamine come la vitamina C, la vitamina E e alcune vitamine del gruppo B sono coinvolte nei meccanismi di difesa contro lo stress ossidativo, uno dei fattori che contribuiscono al deterioramento delle cellule nel tempo.
Un apporto adeguato di micronutrienti potrebbe quindi aiutare l’organismo a mantenere una maggiore efficienza metabolica e a contrastare alcuni processi associati all’invecchiamento.
È importante sottolineare che i multivitaminici non rappresentano una soluzione miracolosa né sostituiscono uno stile di vita sano. Alimentazione equilibrata, attività fisica e buone abitudini quotidiane restano i fattori principali per mantenere il corpo in salute.
Gli effetti sulla salute a lungo termine devono essere confermati
Nonostante i risultati incoraggianti, gli stessi ricercatori sottolineano che lo studio rappresenta solo un primo passo nella comprensione del ruolo dei multivitaminici nell’invecchiamento.
Rallentare l’invecchiamento biologico di alcuni mesi potrebbe avere implicazioni importanti, ma sarà necessario capire se questo effetto si traduca realmente in benefici concreti per la salute nel lungo periodo.
Gli scienziati stanno continuando a seguire i partecipanti allo studio per verificare se l’assunzione regolare di multivitaminici possa contribuire a ridurre il rischio di alcune malattie associate all’età, come problemi cognitivi, patologie cardiovascolari, tumori o disturbi oculari.
Solo ulteriori ricerche potranno chiarire se questi integratori possano davvero diventare uno strumento utile per favorire un invecchiamento più sano.
