il borgo della neve sull’Appennino molisano (www.blitzquotidiano.it)
Incastonato sull’Appennino molisano, a 1.421 metri di altitudine, sorge il borgo noto in Italia come il “paese della neve”.
Con i suoi 745 abitanti, questa località si distingue per le imponenti nevicate che, soprattutto durante l’inverno, trasformano il territorio in un paesaggio fiabesco, spesso protagonista delle cronache per quantità di neve caduta in poche ore. La sua posizione geografica, tra il mare Adriatico e i Balcani, crea un microclima unico che amplifica gli accumuli nevosi, rendendo Capracotta una delle mete più ambite per gli appassionati di sport invernali e natura incontaminata.
Il fascino di Capracotta risiede non solo nella sua storica vocazione turistica per gli sport invernali, ma anche nella cultura che si è sviluppata attorno alla neve, vissuta come un elemento identitario e non solo stagionale. La combinazione di aria umida proveniente dall’Adriatico e correnti fredde dai Balcani genera frequenti bufere che possono portare a nevicate eccezionali, anche superiori al metro di neve in poche ore. Nel marzo 2015, ad esempio, il borgo ha battuto un record mondiale con oltre due metri di neve caduti in meno di 24 ore, un evento riconosciuto anche dal Guinness dei primati.
Gli abitanti, o capracottesi, hanno imparato a convivere con queste condizioni estreme, organizzando un sistema efficiente di gestione della neve che coinvolge spalatori, mezzi meccanici e una rete di solidarietà comunitaria. Non è raro vedere il centro storico trasformarsi in un vero e proprio labirinto bianco, dove la neve diventa protagonista della vita quotidiana, dello sport e del lavoro.
Sport e natura: il cuore dell’esperienza invernale
Capracotta è una vera e propria culla per lo sci di fondo e le attività outdoor sulla neve. Il Centro Fondo di Prato Gentile è un punto di riferimento nel panorama dell’Appennino, con anelli immersi in boschi di faggi e sentieri silenziosi, perfetti per lo sci nordico sia in tecnica classica che skating. Qui la neve è spesso “scorrevole” e di ottima qualità, ideale per gli appassionati di tecnica e resistenza.
Oltre allo sci di fondo, gli amanti della natura possono dedicarsi alle ciaspolate, allo sci escursionistico o semplicemente a passeggiate in un ambiente che d’inverno si trasforma in un piccolo “Artico” a sud delle Alpi. La stagione invernale si estende da fine autunno a inizio primavera, con i mesi più affidabili tra gennaio e marzo, ma la neve può sorprendere anche a dicembre e talvolta ad aprile.
Ma Capracotta non è solo inverno: il suo territorio ospita il Giardino della Flora Appenninica, un orto botanico di alta quota che racconta la biodiversità dell’Appennino centrale con specie rare e percorsi didattici, molto frequentato in primavera ed estate. Questa vocazione naturalistica rende il borgo una meta per tutto l’anno, capace di coniugare turismo attivo e valorizzazione del patrimonio ambientale.

Dopo una giornata trascorsa nella neve, il calore di Capracotta arriva soprattutto dalla tavola. La cucina locale è radicata nella tradizione montanara ed è pensata per affrontare il freddo con piatti nutrienti e gustosi. Tra i prodotti tipici spiccano formaggi a pasta filata come il caciocavallo e la scamorza, zuppe di legumi e cereali, funghi di stagione, salumi tipici dell’Alto Molise e la pasta fatta “a sentimento”, come i cavatelli.
Il borgo invita a scoprire non solo la natura, ma anche la storia e la cultura di un luogo che ha saputo rinascere dopo le distruzioni subite nella Seconda Guerra Mondiale, quando fu quasi completamente raso al suolo dalle truppe tedesche in ritirata. La ricostruzione ha restituito a Capracotta il suo aspetto autentico, mantenendo intatta la sua anima montanara.
Gli Appennini: spina dorsale della penisola italiana e cornice naturale di Capracotta
Capracotta si inserisce nel più ampio contesto degli Appennini, la catena montuosa che attraversa l’Italia per circa 1.200 km, dalla Liguria fino alla Calabria, rappresentando la “spina dorsale” del paese. Gli Appennini presentano una conformazione unica, con vette tondeggianti e vallate spesso impervie, caratterizzate da paesaggi naturali di grande valore ambientale e culturale.
Il versante adriatico, dove si trova Capracotta, è contraddistinto da rilievi che digradano dolcemente verso il mare, creando condizioni ideali per fenomeni meteorologici come le abbondanti nevicate che caratterizzano il borgo molisano. La montagna qui è vissuta non solo come luogo di passaggio o di vacanza, ma come ambiente da preservare e valorizzare attraverso iniziative turistiche sostenibili e attività sportive rispettose della natura.
