Il borgo con un tesoro naturale(www.blitzquotidiano.it)
Nel cuore del Montefeltro, tra le dolci colline marchigiane, si cela un borgo incantato che conserva un fascino antico.
Questo piccolo Comune della provincia di Pesaro e Urbino, con i suoi 1.888 abitanti registrati all’ultimo censimento, è un vero scrigno di storia, arte e benessere, insignito del titolo di uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
Oggi vi raccontiamo questo angolo nascosto, fra terme naturali rigeneranti, panorami mozzafiato e un’atmosfera che invita a riscoprire il piacere della lentezza.
Le sorgenti termali di Certalto
Il segreto più prezioso di Macerata Feltria scorre sotto terra, nelle sorgenti termali di Certalto. Queste acque, note fin dall’epoca romana, sono ricche di zolfo, bicarbonato e magnesio, e alimentano il moderno centro termale Pitinum Thermae, cuore pulsante del benessere locale. Immersi in un contesto naturale dominato da boschi di querce, carpini e abeti, i visitatori possono godere di un’esperienza unica: immergersi in vasche tiepide circondate dal profumo della resina e dal silenzio della natura, avvolti da un’atmosfera che richiama riti antichi di cura e rigenerazione.
L’acqua termale di Certalto conferisce molteplici benefici, utili sia per la salute della pelle che per la circolazione, mentre il paesaggio circostante invita a momenti di meditazione e relax. Non lontano, si estendono sentieri per passeggiate e percorsi ciclabili che accompagnano alla scoperta della flora locale e di un territorio che si apre verso la Valle del Foglia, un mosaico di colori che muta con le stagioni, dal verde intenso della primavera all’oro dell’estate, fino ai toni caldi dell’autunno e al candore invernale.

Macerata Feltria non è solo natura, ma anche un patrimonio architettonico e artistico di grande rilievo. Camminando tra i suoi vicoli si possono ammirare testimonianze che ripercorrono oltre mille anni di storia: dalla Torre Civica, eretta nel XIII secolo a scopo difensivo, al Palazzo del Podestà, oggi sede del Museo Archeologico che conserva reperti della città romana di Pitinum Pisaurense, antica colonia distrutta dai Goti nel VI secolo d.C. e poi ricostruita in epoca medievale.
La Chiesa di San Francesco, con il suo portale gotico e affreschi che risalgono al XV secolo, custodisce preziose opere d’arte che raccontano la devozione e la cultura del passato. Non mancano altri luoghi di interesse, come la Pieve di San Cassiano, di origine romanica, e il Teatro Angelo Battelli, che dal 1930 è centro culturale e sociale della comunità. La struttura urbana si sviluppa su due livelli: il castello medievale sulla sommità della collina e il borgo rinascimentale, chiamato “Mercatale”, che si estende nel pianoro sottostante.
Attraverso questi luoghi si percepisce il legame profondo con la storia del Montefeltro, un territorio che ha visto il passaggio di famiglie nobili come i Malatesta e i Montefeltro e che ha ospitato figure storiche di rilievo, tra cui Giuseppe Garibaldi, che nel 1849 trovò rifugio nel borgo durante la sua fuga.
Sapori autentici e vita a ritmo lento: un’esperienza sensoriale completa
Chi visita Macerata Feltria scopre anche la ricchezza della cucina locale, che valorizza prodotti tipici del Montefeltro come il tartufo, i funghi, i formaggi di malga e i vini autoctoni. Nei ristoranti del borgo si può assaporare questa tradizione culinaria, accompagnata dall’ospitalità genuina dei maceratini, che amano ritrovarsi nelle piazzette per condividere momenti di convivialità a ritmo slow.
Le stagioni scandiscono la vita quotidiana con eventi, mercatini e feste che animano il borgo, mentre la natura circostante offre la cornice ideale per attività all’aria aperta: nordic walking, pesca sportiva nel lago artificiale, passeggiate e ciclismo tra i sentieri collinari. Per gli appassionati di terme naturali e piscine fluviali, il territorio marchigiano propone anche altre meraviglie, come le piscine naturali lungo il fiume Auro, facilmente raggiungibili da Macerata Feltria, dove cascatelle e vasche naturali invitano a tuffi rinfrescanti.
