Il fascino di un’isola autentica e incontaminata (www.blitzquotidiano.it)
Nel cuore pulsante delle Cicladi, l’isola di Amorgos si conferma come una perla autentica e selvaggia, lontana dal turismo di massa.
La sua fama si lega indissolubilmente al film cult Le Grand Bleu di Luc Besson, che qui ha trovato la scenografia perfetta per raccontare la sfida epica tra due apneisti, simbolo di un legame unico tra uomo e mare. Oggi, Amorgos mantiene intatta la sua essenza di luogo dove natura, spiritualità e tradizione si fondono, offrendo un’esperienza di viaggio intensa e rigenerante.
Amorgos è l’isola più orientale dell’arcipelago delle Cicladi, caratterizzata da una geografia aspra e montuosa che si affaccia su un mare di un blu profondo, capace di incantare chiunque vi posi lo sguardo. Con una superficie di circa 126 km² e una popolazione di meno di duemila abitanti, questa terra è un rifugio per chi cerca un contatto vero con la natura e la cultura greca più tradizionale.
L’isola si distingue per la sua atmosfera pacata, lontana dai ritmi frenetici della vita moderna. Qui il vento del Meltemi accompagna le giornate, scandendo i tempi delle escursioni, delle immersioni e delle passeggiate tra villaggi bianchi e scogliere a picco sul mare. Non è una meta per chi desidera il caos della movida, ma per chi ama il silenzio, la contemplazione e il trekking immerso in paesaggi autentici e incontaminati.
Le spiagge di Amorgos: angoli di paradiso tra scogli e acque cristalline
A differenza delle spiagge sabbiose e attrezzate tipiche delle isole più frequentate, le coste di Amorgos offrono un’esperienza più selvaggia e autentica. Le spiagge sono spesso composte da ciottoli o piccoli massi, e l’accesso al mare è immediato verso acque limpide e profondità sorprendenti.
Tra le baie più celebri spicca Agia Anna, iconica per essere stata set di alcune delle scene più famose de Le Grand Bleu. Situata sotto il suggestivo monastero di Hozoviotissa, Agia Anna offre un’acqua di un blu elettrico intenso, incorniciata da scogliere imponenti. L’assenza di strutture la rende un luogo ideale per chi cerca la natura in purezza, da visitare preferibilmente al mattino per godere della tranquillità assoluta.
Sul versante sud-orientale, la spiaggia di Mouros è un altro gioiello da non perdere: caratterizzata da due grotte marine accessibili a nuoto, regala giochi di luce spettacolari che incantano gli appassionati di snorkeling. Altra meta imperdibile è Agios Pavlos, con la sua laguna dalle acque calme e turchesi, da cui partono escursioni in barca verso l’isolotto disabitato di Nikouria, rifugio di spiagge sabbiose e incontaminate.
Per chi cerca un riparo dal vento, la baia di Kalotaritissa offre acque tranquille in un porto naturale a ferro di cavallo, con spiagge di sabbia dorata e qualche servizio essenziale. Nelle vicinanze si trovano anche le spiagge di Maltezi e Levrossos, ideali per famiglie e naturisti, facilmente raggiungibili dal porto di Aegiali.
Un luogo suggestivo e ricco di fascino è la baia di Liveros, dove giace il relitto della nave Olympia, arenatasi nel 1980. Questo sito, che appare anche nel film di Besson, rappresenta un contrasto poetico tra la ruggine del metallo e il blu profondo del mare.

Uno degli elementi distintivi di Amorgos è senza dubbio il Monastero di Hozoviotissa, costruito nell’XI secolo e incastonato nella parete rocciosa a circa 300 metri di altezza sul livello del mare. La sua struttura bianca, quasi mimetizzata nella scogliera, è raggiungibile dopo una salita di circa 300 gradini, che ricompensa i visitatori con una vista mozzafiato sull’Egeo.
Il monastero custodisce un’icona sacra risalente all’812, miracolosamente salvata dall’iconoclastia, e accoglie i visitatori con la tradizionale ospitalità dei monaci, offrendo dolci locali e liquori tipici come il raki al miele. L’accesso è regolato da un rigoroso codice di abbigliamento, che richiede abiti che coprano spalle e gambe, a sottolineare il valore spirituale del luogo.
Villaggi e tradizioni: l’anima culturale di Amorgos
Oltre alle spiagge e ai paesaggi naturali, Amorgos vanta una ricca tradizione culturale, visibile nei suoi pittoreschi villaggi. La Chora, capitale dell’isola, è un labirinto di vicoli lastricati, case imbiancate e bouganville, con mulini a vento e terrazze panoramiche da cui ammirare tramonti indimenticabili. Qui si respira un’atmosfera autentica, lontana dal turismo di massa.
I porti di Katapola e Aegiali rappresentano i principali punti di accesso all’isola, entrambi con un’offerta di taverne tradizionali e locali accoglienti. Katapola, più tranquilla, è ideale per una vacanza rilassante, mentre Aegiali si presenta come un centro più vivace, punto di partenza per numerosi sentieri di trekking.
