Juve, Allegri si presenta: “Conquisterò i tifosi con i risultati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2014 15:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2014 16:00
Allegri alla Juventus, la conferenza stampa LIVE di presentazione

Allegri alla Juventus, la conferenza stampa LIVE di presentazione

TORINO – Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore della Juventus. Ecco le prime parole da tecnico bianconero:

“Un fulmine a ciel sereno, da domani inizierò a lavorare per creare una stagione vincente. Alla base serve una buona organizzazione del lavoro e qui ne trovo una perfetta da tre anni. Questa società ha storia e tradizione, una società che costruisce il presente e il futuro. Eredito una squadra che ha vinto per tre anni: i primi due anni affascinanti, soprattutto il secondo, quando io ero sull’altra panchina. Ma adesso sono qui per cercare di contribuire alle vittorie della società”.

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Che sensazioni prova?

“Mi sento fortunato ed emozionato. Fortunato perché alleno la Juventus dopo il Milan, due grandi squadre. Emozionato perché è il primo giorno”.

I tifosi sono scettici: come li conquisterà?

“Capisco lo scetticismo in un giorno è cambiato l’allenatore a cui erano affezionato. Lio conquisterò con il rispetto, i risultati e il lavoro, Conte rappresentava qualcosa di importante per la Juventus. I tifosi come tutti avranno modo di conoscermi. Capisco l’importanza di allenare la Juve, ma ho fatto quattro anni al Milan: so come funziona nelle grandi squadre”.

Secondo lei la squadra è pronta della Champions?

“Bisognerà migliorare in Champions, la società ha una strategia oculata di mercato, sta cercando di rinforzare la squadra per rendere competitiva anche in Europa”.

Con Pirlo come funzionerà?

“Non ci siamo ancora sentiti, per quatto riguarda Andrea è stato… anzi è un campione. Con me ha sempre giocato tranne nell’ultima sfortunata stagione in cui si era infortunato. Ora mi ritengo fortunato di ritrovare un campione. In quella stagione era stato sfortunato, alla fine la società insieme ad Andrea hanno preso quella decisione. E io adesso dopo tre anni me lo ritrovo e ritengo che sia una fortuna per me. Mai stati problemi con lui: un matto mette in discussione Pirlo”.

Come giocherà la sua Juve?

“Questa squadra non va stravolta: è una squadra vincente. Non voglio stravolgere un sistema di gioco che funziona, anche se apporterò degli accorgimenti per cercare di migliorare una squadra che ha fatto grandi cose”.

Che risultati pensa di ottenere?

“In Italia la Juve è la favorita perché ha vinto tre scudetti… In Europa ci sono grandi club con grandi fatturati, però con un po’ di organizzazione possiamo fare una grande Champions come l’Atletico quest’anno. Abbiamo il dovere di fare una grande Champions, la Juventus deve stare tra le prime otto d’Europa”.

Come giocherà Pirlo?

“Ha sempre giocato davanti alla difesa, una volta con me ha fatto l’interno sinistro, lo può fare, ma il suo ruolo è davanti alla difesa”.

Difesa a tre o a quattro?

“Non stravolgo il sistema… poi potremmo giocare spezzoni di partite con la difesa a quattro. Ma il concetto fondamentale è che io devo sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori: lo faccio dalla Aglianese nella vecchia C2. Ho sempre guadrato alle caratteristiche dei giocatori per scegliere il modo di giocare. E poi: a tre/quattro/cinque o due conta solo vincere….”.

Più difficile o stimolante?

“Stimolante, perché il quarto scudetto non è facile. E soprattutto fare un’ottima Champions”.

Ha già incontrato la squadra?

“Non ho ancora incontrato la squadra, da domani inizierò a lavorare”.

Cosa darà più di Conte?

“E’ difficile: io cercherò di vincere il quarto scudetto e fare una Champions importante”.

Crede di trovare una squadra appagata?

“Come diceva l’Avvocato: la prossima vittoria è sempre la più bella. Non credo che questa squadra possa essere appagata, non fa parte del DNA di questa società e in questa squadra. Dobbiamo rivincere in Italia e migliorare i risultati di Champions”.

Morata: cosa ne pensa?

“Ha le potenzialità per diventare un campione. E quindi a livello tecnico posso solo dare un giudizio positivo”.

 

Video da Repubblica.it