Mondiali & G8, Berlusconi a Cameron: “Tifo Inghilterra, c’è Capello”

Pubblicato il 26 Giugno 2010 0:01 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2010 0:02

Silvio Berlusconi e David Cameron

Non ha ancora avuto modo di mettere in pratica quella che lui stesso definisce la ”diplomazia del cucu”’, fatta di battute, scherzi, gag; ma Silvio Berlusconi non ha rinunciato a quell’atteggiamento informale che lo ha reso famoso nei vertici internazionali.

Nel corso della prima giornata del G8 in Canada, prima dell’inizio dei lavori, il presidente del Consiglio ha avuto due bilaterali: la prima con David Cameron, il leader conservatore al suo primo appuntamento con gli Otto Grandi dopo la vittoria nelle elezioni di maggio.

Un faccia a faccia nel corso del quale si sono affrontati i principali temi di attualità internazionale, dall’Iran all’Afghanistan; dai dossier del summit, alla politica europea. Su tutto, assicurano fonti della delegazione italiana, si è riscontrata “piena sintonia” fra i due leader.

E in particolare sulla politica comunitaria e sul fatto che l’Europa rischia la paralisi a causa dell’eccessiva burocrazia. Per entrambi, insomma, serve una struttura “piu’ leggera”. Ma gli impegnativi dossier non hanno impedito ai due leader di parlare anche dei Mondiali.

E, come ha rivelato lo stesso Cameron all’emittente ‘Sky News’, dopo la sconfitta dell’Italia, il Cavaliere avrebbe scelto chi tifare: l’Inghilterra di Fabio Capello. “Ho detto a Berlusconi quanto fossi dispiaciuto per la nazionale italiana, ma adesso lui rivendica Capello come uno dei suoi”, ha spiegato il premier britannico.

L’altro bilaterale del Cavaliere è con il padrone di casa: Stephen Harper, primo ministro canadese, Berlusconi lo conosce bene e il passaggio del testimone di presidente del summit avviene fra pacche sulle spalle e complimenti reciproci. Il tutto in uno strano mix di inglese e francese dovuto, oltre che al bilinguismo imposto ai premier canadesi, al fatto che il Cavaliere preferisce il francese.

Inizia l’italiano, congratulandosi per l’organizzazione. ”E’ un piacere essere il tuo successore”, gli risponde Harper che poi, in inglese, aggiunge: ”Troverai qui in Canada, Silvio, molte persone con radici italiane che saranno contente di vederti”. Il Cavaliere ringrazia e prosegue: ”Sfortunatamente sono sempre il più vecchio in questi summit. Ho l’onore di essere stato il presidente del G8 per ben tre volte”. La risposta diplomatica di Harper, anch’essa in francese, non si fa attendere: ”Forse il più vecchio, ma con la più grande energia”.