Bologna-Inter 0-0: Benitez stecca la prima

Pubblicato il 30 Agosto 2010 22:45 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2010 22:47

Rafa Benitez stecca la prima partita nel campionato italiano di Serie A. Deludente 0-0 in casa del Bologna che questa sera era allenato dal tecnico della Primavera Magnani.

I rossoblù hanno giocato una gara di tutto rispetto al cospetto dei campioni d’Italia e d’Europa. Il primo tempo è di marca Bolognese. Henry Gimenez ha due comode occasioni da gol ma la mira non è soddisfacente.

Nella ripresa gli emiliani tengono abbastanza bene ma l’Inter cresce leggermente d’intensità. L’entrata del giovane brasiliano Coutinho velocizza l’azione nerazzurra.

Si mette in evidenza Samuel Eto’o, una traversa per lui, e Wesley Sneijder che cerca la rete su calcio di punizione. Emiliano Viviano, portiere rossoblù chiude la porta e il match termina sullo 0-0 dopo sei lunghi minuti di recupero.

Ovazione da parte della Curva Bulgarelli che ha apprezzato la prestazione dei propri ragazzi.

La diretta testuale della partita:

Partita terminata: Bologna-Inter 0-0

84′ Traversa colpita da Samuel Eto’o, Viviano sfiora la palla.

71′ Conclusione volante di Lucio, parata di Emiliano Viviano.

57′ Sneijder calcia fuori da buonissima posizione. Inter in crescita.

48′ Bel tiro di Diego Milito. Finalmente uno spunto degno di nota.

Fine primo tempo: Bologna-Inter 0-0.

43′ Ancora Gimenez: l’attaccante spara alto da buona posizione.

28′ Ammonito Wesley Sneijder per fallo su Casarini.

19′ Solo Bologna in questi primi minuti: Di Vaio calcia a rete ma Cesar blocca.

15′ Gimenez si divora una comoda occasione da gol: calcia fuori a porta vuota.

Ecco i 22 in campo:

Bologna: Viviano, Rubin, Britos, Esposito, Portanova, Garics, Mudingayi, Casarini, Ekdal, Gimenez, Di Vaio

Inter: Cesar, Zanetti, Chivu, Samuel, Lucio, Mariga, Cambiasso, Sneijder, Pandev, Milito, Eto’o.

Bologna-Inter chiude la prima giornata del campionato italiano di Serie A. I nerazzurri sono i campioni in carica dello scudetto.

Bologna-Inter

Introduzione alla partita di questa sera:

I rossoblù hanno cambiato presidenza. Si è passati da Menarini a Porcedda.

Le dichirazioni del nuovo presidente tengono banco: “Ci può stare di perdere contro l’Inter”. I suoi giocatori saranno motivati al punto giusto?

Attualmente il Bologna è allenato dal tecnico della primavera. Domani, invece, verrà annunciato l’arrivo di Alberto Malesani, ex tecnico del Phanatinaikos.

I rossoblù schiereranno in attacco Marco Di Vaio e Cristian Gimenez. Questo attacco lo scorso anno si comportò molto bene contribuendo molto al raggiungimento della salvezza.

L’Inter dovrà fare a meno di Maicon Douglas Sisenando. Prenderà il suo posto il capitano di lungo corso Javier Zanetti.

In avanti spazio a Diego Milito, Samuel Eto’o e Goran Pandev. Dei tre l’argentino ha qualche problema muscolare.

I nerazzurri devono vincere per rispondere alla grande al Milan, vincente contro il Lecce per 4-0, e alla Roma che ha fatto 0-0 contro il Cesena.

Focalizziamo l’attenzione su Gimenez del Bologna. Il 31 agosto 2009 passa in prestito al Bologna, col quale fa il suo esordio in serie A l’8 novembre 2009 nella partita Bologna – Palermo 3-1. Segna la sua prima rete in serie A al suo esordio da titolare, il 17 Gennaio 2010 nella partita che vede il Bologna vincere 2 a 1 a Firenze contro la Fiorentina con un gol in semi-rovesciata acrobatica disputando un’ottima partita.
Il 22 gennaio il Bologna fa valere il diritto di riscatto acquistando definitivamente il giocatore per una cifra vicina ai 2 milioni di euro. Il 24 gennaio 2010, entrando in campo all’inizio del secondo tempo, segna la sua prima doppietta in Serie A nella partita Bologna-Bari (2-1).
Dopo una lunga serie di subentri in cui non riesce a incidere torna ad essere decisivo in occasione della partita Atalanta-Bologna del 2 maggio 2010. L’ autorete del pareggio rossoblu è determinata da una sua azione prolungata.
In seguito alla partita l’allora presidente del club Francesca Menarini dichiarò pubblicamente di augurarsi per il futuro un maggiore impiego dell’attaccante uruguaiano.

Nell’Inter è atteso Cristian Chivu.Esce alla ribalta internazionale durante l’Europeo del 2000 dove viene impiegato come terzino sinistro. È in quel ruolo che segna un grandissimo gol contro l’Inghilterra del compianto “Sir” Bob Robson. Chivu ha giocato per la Nazionale rumena, della quale è anche il capitano, più di 50 volte. Ha partecipato ai campionati europei del 2000 e 2008, raggiungendo al massimo i quarti di finale nel 2000, edizione nella quale ha anche segnato un gol. Il 6 gennaio 2010, nella partita contro il Chievo Verona, Chivu riporta una frattura del cranio in uno scontro fortuito con l’attaccante clivense Sergio Pellissier. Viene posto in terapia intensiva a causa del trauma cranico e operato il giorno stesso. Torna in campo il 24 marzo 2010, nella partita casalinga contro il Livorno, giocata indossando un caschetto protettivo.

Il 24 aprile 2010, nella partita di campionato contro l’Atalanta, giocata a Milano e vinta per 3 a 1 dai padroni di casa, segna il primo gol in nerazzurro dopo 65 presenze, grazie ad un potente sinistro da fuori area.

Con l’Inter finora ha vinto tre scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane e una Champions League.

Coutinho e Castellazzi contro Ibrahimovic e, probabilmente, Robinho: messa cosi’ la partita del calciomercato fra le due società milanesi non ha storia e non pare proprio che Massimo Moratti abbia intenzione almeno di limitare il passivo nelle ultime ore di mercato. L’Inter sta assistendo praticamente senza battere ciglio alla campagna di rafforzamento dei cugini rossoneri chiusa con i fuochi d’artificio grazie alla ritrovata voglia di investire di Silvio Berlusconi. Dall’alto di una stagione ricca di successi, la linea dei dirigenti nerazzurri e’ stata quella del minimo intervento su un mercato che ha visto Marco Branca chiudere operazioni soprattutto in uscita e poco altro. Dal Parma sono stati riscattati Biabiany e Mariga, il giovane Coutinho comprato due anni fa è infine arrivato in Italia e Luca Castellazzi ha preso il posto di Francesco Toldo come riserva di Julio Cesar. Al momento questi sono gli arrivi di facce più o meno note ad Appiano Gentile, da dove e’ invece definitivamente partito Mario Balotelli, non un giocatore qualsiasi per età e importanza tattica. Il fair play finanziario voluto dall’Uefa che entrerà in vigore dal 2012 è sempre stato più volte richiamato da Massimo Moratti ogni qual volta ha dovuto commentare il mercato della sua società. certo, Rafa Benitez un paio di arrivi se li sarebbe aspettati dal suo Liverpool, ma il suo presidente non ha voluto spendere le cifre richieste dal club inglese per Javier Mascherano, poi finito al Barcellona, e per Dirk Kuyt. L’unico investimento importante sarebbe stato fatto per Cesc Fabregas al quale non e’ riuscito ad arrivare il Barcellona e stessa sorte ha subito anche l’ultimo assalto dell’Inter: Arsene Wenger ha blindato il suo centrocampista spagnolo che restera’ ancora all’Arsenal e quindi non ci sono grandi colpi in vista nell ultime ore di mercato nerazzurro. Non solo Benitez ha chiesto rinforzi, anche Wesley Sneijder sulle sue pagine di Facebook e Twitter si è augurato l’arrivo di qualche volto nuovo, dando un paio di suggerimenti: quello piu’ concreto porta ovviamente in Olanda e ha il nome di Ibrahim Afellay, trequartista del Psv Eindhoven già seguito in passato dagli uomini mercato interisti. Servono infatti rinforzi dalla meta’ campo in su, come ha spiegato più volte Benitez e come ha evidenziato la partita contro l’Atletico Madrid, ma al momento tutto tace anche su Giuseppe Sculli, il giocatore del Genoa praticamente già acquistato qualche settimana fa e poi messo in stand-by. E la metà rossonera di Milano può pensare che l’Inter quest’anno sia davvero molto più vicina.