Calcio Lazio, Reja accusa: “C’è chi non digerisce il nostro primo posto”

Pubblicato il 26 Ottobre 2010 - 14:43 OLTRE 6 MESI FA

Eddy Reja

”Capello esagera sempre, forse perché mi vuole bene. Mi segue sempre e mi dice di andare avanti e crederci”. Edy Reja ringrazia l’amico Fabio Capello, che ieri aveva paragonato la Lazio al Verona di Bagnoli, ma alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Portogruaro continua a predicare umiltà.

”Siamo sicuramente una bella sorpresa del campionato, e ora spetta a noi il compito di continuare il più a lungo possibile – ha aggiunto – Abbiamo la consapevolezza di giocarcela con tutti, ma bisogna aspettare almeno la fine del girone di andata per capire dove possiamo arrivare. Intanto cerchiamo di stare in testa ancora a lungo”.

Poi però difende il suo gioiello da chi parla solo di Lazio fortunata, Zamparini in primis. ”Ha perfettamente ragione – replica ironicamente – il patron del Palermo è un intenditore di calcio. Ho rischiato più volte di finire nelle sue squadre. Detto questo, tutti pensavano a Juve, Milan e Inter, e la Lazio non rientrava nei pronostici. Forse c’è chi pensa che non abbiamo valori e non digerisce il nostro primato. Ci sono squadre più forti, noi non vinceremo il campionato, ma intanto siamo lì”.

Intanto domani sera, il sergente Reja cambierà tutti gli 11 che sono scesi in campo contro il Cagliari. Berni tra i pali, linea difensiva a quattro con Cavanda, Diakité e Stendardo coppia centrale, Garrido terzino sinistro. Matuzalem in regia, Gonzalez a destra e Bresciano a sinistra, gli interni di centrocampo. Foggia trequartista a sostegno del tandem offensivo formato da Rocchi e Kozak.