Calcio scommesse, Iacovelli: “Masiello contattò anche Di Vaio”

Pubblicato il 10 Febbraio 2012 10:56 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2012 10:57

Marco Di Vaio (foto LaPresse)

BARI – Il nome nuovo nella vicenda calcio scommesse è quello di Marco Di Vaio: il nome è venuto fuori dal verbale dell’interrogatorio di Angelo Iacovelli al gip di Cremona, Guido Salvini. L’aiuto infermiere barese aveva aggiunto all’elenco delle quattro gare del Bari sospettate di taroccamenti anche l’incontro Bologna-Bari.

Iacovelli ha riferito, come spiega un articolo Repubblica, che al termine di Palermo-Bari (combine fallita per l’errore dal dischetto di Fabrizio Miccoli, all’oscuro di tutto), Andrea Masiello (oggi all’Atalanta) gli aveva restituito una somma di denaro pari a 70mila euro dopo aver giocato una gara (a suo dire) sostanzialmente corretta, confidando però allo stesso Iacovelli che si sarebbe rifatto contro il Bologna (gara giocata il 22 maggio 2011): “Masiello, dopo la partita con il Palermo, mi disse che ci saremmo rifatti a Bologna. Mi disse che poteva sfruttare la conoscenza di Portanova che aveva giocato con lui a Siena nonché di Di Vaio”.

Angelo Iacovelli ha parlato al gip di Cremona ieri dopo essere stato tradito da Masiello che lo aveva messo al centro delle combine come uno degli organizzatori. Iacovelli non solo ha citato sei gare del Bari, ma anche altri giocatori della squadra pugliese coinvolti nelle combine, tanto che il gip di Cremona Guido Salvini ha scritto che “consistente parte della squadra del Bari” aveva “sistematici rapporti” con il gruppo degli zingari capeggiato da Amir Gegic.