Calcio scommesse. “Il Torino chiese soldi per combine”: tutte le intercettazioni

Pubblicato il 8 Giugno 2011 18:50 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2011 18:54

CREMONA – Squadre di A che ‘stanno coperte’, societa’ di B che chiedono soldi per manipolare gli incontri, giocatori che parlano tranquillamente al telefono di partite aggiustate o da aggiustare e perfino un comandante dei vigili urbani di Roma che al telefono con uno degli arrestati sentenzia: ”a Roma si puo’ fare tutto”. C’e’ di tutto nelle oltre 1.800 pagine di intercettazioni e brogliacci di telefonate agli atti dell’indagine sul calcioscommesse che sta mettendo sotto sopra il mondo del pallone.

ERODIANI, ‘VADO A CESENA PER CONCLUDERE FACCENDA’ – Il portiere della Cremonese parla al telefono con Massimo Erodiani il 14 gennaio di come fare per aggiustare una serie di incontri. ”Positivo?” chiede Paoloni. Ed Erodiani risponde: ”se e’ positivo io stasera devo andare a Cesena…tu immagina…io devo partire per te…devo andare a Cesena per noi…capito?…devo andare a concludere la faccenda”. ”Con quelli del Bologna?” chiede ancora Paoloni. ”No, con quegli altri che ti avevo detto”.

PAOLONI, FIORENTINA E SAMP STANNO COPERTE – Il 2 febbraio Erodiani e Paoloni parlano del campionato di A. Dice Paoloni: “stasera certe rapine secondo me…la Roma…poi mi piace l’x del Cesena”. E piu’ avanti aggiunge: “Fiorentina e Samp under tutte e due…stanno coperti tutti e due…pure il Genoa…e poi Parma-Lecce”.

MOGLIE PAOLONI, HAI PRESO ANCHE IL MIO PORTAFOGLI? – Nelle carte ci sono anche decine di intercettazioni di Michela Spinelli, la moglie del giocatore finito in carcere, disperata e molto arrabbiata per la situazione finanziaria in cui il marito l’ha costretta a causa del suo vizio per le scommesse. ”Vaff…a te e tutte le c…che spari – urla il 16 gennaio – vaff…a la vita che mi stai facendo fare…vaff…a tutto, sei cosi’ bugiardo da avere pure giurato su Giulia…non ti meriti il mio amore”. Sei giorni dopo gli manda un sms: ”Hai preso il mio portafogli, complimenti. Non ti voglio piu’ nella mia vita”. E il 26 aggiunge: ”Tu non cambi, tu non ti sacrifichi, tu non ti impegni”.