Calciomercato Inter, Mazzarri: Zuniga – Paulinho nel suo modulo tattico

Pubblicato il 25 Maggio 2013 1:55 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2013 1:55

Calciomercato Inter, Walter Mazzarri (LaPresse)

CALCIOMERCATO INTER – L’Inter di Walter Mazzarri sarà una squadra di carattere e di corsa.

Queste sono le doti che l’allenatore livornese ha trasmesso al suo Napoli nell’arco di quattro campionati vissuti sempre ai vertici e che Moratti vuole ammirare anche nell’Inter che verrà.

I primi incontri con la dirigenza serviranno al tecnico per delineare il mercato estivo a seconda delle sue esigenze, ma e’ molto probabile che si lavori su una difesa a tre con un centrocampo che sposi velocita’ sulle fasce, atletismo e tecnica nella zona nevralgica.    

Il primo colpo che l’Inter provera’ a mettere a segno sara’ quello di Juan Camilo Zuniga, ma solo se il Napoli non restera’ fermo sulla richiesta di dieci milioni di euro.

Un esterno arrivera’ comunque, assieme ad un centrocampista che la societa’ aveva gia’ messo nel mirino prima del cambio al timone e che potrebbe rispondere al nome di Radja Nainggolan o a quello del brasiliano Paulinho.

Andra’ invece valutata la posizione di Antonio Cassano, gia’ allenato dal tecnico alla Sampdoria, e di alcuni senatori dal futuro incerto come Stankovic e Chivu.    

Mazzarri, che non e’ stato mai esonerato in carriera, arrivera’ all’Inter circa un anno dopo l’investitura ricevuta da Moratti. ”Gli faccio i complimenti perche’ un conto e’ avere i giocatori bravi e un conto e’ farli giocare all’altezza delle aspettative”, disse il presidente dopo un 6-3 rifilato dal Napoli al Cagliari nel marzo del 2012.    

Il tecnico riscuote le simpatia di Moratti ma non quella di un grande predecessore, Jose’ Mourinho. Dopo la qualificazione alla finale di Coppa Italia della Sampdoria a discapito dei nerazzurri, nella semifinale del 2009, Mazzarri disse del collega che ”in Portogallo avevano visto un’altra partita”, rispondendo al commento di Mourinho secondo cui l’Inter avrebbe meritato di passare il turno.

”Per un allenatore che nella vita non ha vinto neanche la Coppa Lombardia o la Coppa Toscana fare risultato contro Mourinho diventa l’impresa piu’ importante della carriera”, disse sarcasticamente l’anno dopo l’allenatore lusitano.