Juventus-Napoli. Finale Coppa Italia a rischio se qualcuno non paga i bus Atac

Pubblicato il 16 Maggio 2012 16:13 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2012 16:34
olimpico

Olimpico, una veduta dello stadio del 1963 (Foto Lapresse)

ROMA – La finale di Coppa Italia Juventus-Napoli allo Stadio Olimpico è a rischio, se qualcuno non paga i bus dell’Atac, l’azienda trasporti di Roma.

L’avvertimento è arrivato dal Questore di Roma, Francesco Tagliente: ”O l’Atac fornisce le navette per i tifosi che andranno alla finale di Coppa Italia o non ci sono le condizioni per far disputare la partita”.

In vista dell’incontro tra bianconeri e napoletani, il questore ha inviato un fax al Viminale, al Prefetto di Roma, al Campidoglio e all’azienda capitolina, ponendo condizioni “di sicurezza” davanti all’incontro che dunque potrebbe essere a rischio.

Il fax fa riferimento al servizio navette ”per assicurare la gestione della sicurezza in occasione della gara Juventus-Napoli” in programma domenica all’Olimpico di Roma. Nel fax si precisa che ”sentiti i rappresentanti di di Forze di Polizia, Amministrazioni, Enti ed Aziende circa eventuali ipotesi alternative che possano consentire in condizioni di sicurezza, in assenza di navette, un afflusso e deflusso dei tifosi, non è stato possibile individuare soluzioni idonee”. Dunque, conclude il fax, ”si prega di valutare l’opportunità di adottare un provvedimento interdittivo dello svolgimento dell’incontro di calcio per carenza di condizioni di sicurezza”.

IL PIANO Apertura dei varchi dell’Olimpico alle 17, steward di riserva, potenziamento degli uomini delle forze dell’ordine e 18 micro aree suddivise nell’area all’esterno dello stadio: sono queste alcune delle misure stabilite nel corso del tavolo tecnico presieduto da Tagliente per il piano sicurezza della finale.

In particolare, sono stati individuati itinerari distinti per le due tifoserie affinché raggiungano le ‘aree collettore’ in condizioni di sicurezza nei pressi dell’impianto sportivo. I varchi dello stadio saranno aperti dalle 17 ed è previsto il potenziamento del numero degli steward che saranno affiancati dal personale in divisa e in borghese delle forze di polizia. Squadre di steward di riserva saranno anche pronte a subentrare in caso di necessità. E’ stato anche deciso un rafforzamento dell’impiego delle unità cinofile delle forze dell’ordine.

L’area esterna allo stadio sarà suddivisa in 18 micro aree, affidate alla responsabilità dei funzionari della questura. Alle 12 sarà attivato il Centro per la gestione della sicurezza dei grandi eventi nella Centrale operativa della Questura di Roma, sarà anche predisposto il divieto di sosta (dalle 6 alle 24 di domenica) nell’area adiacente al Foro Italico, dove si svolgono gli Internazionali di tennis.