Serie A. Verona-Lazio 1-1, Luca Toni ha risposto a Senad Lulic

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2014 23:28 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2014 23:29
Diretta Serie A. Verona-Lazio, Djordjevic e Toni dal 1' (probabili formazioni)

Luca Toni e Lucas Biglia (LaPresse)

VERONA, STADIO BENTEGODI – Hellas Verona-Lazio 1-1, gol: Senad Lulic 43′ e Luca Toni 69′ rigore 

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La Lazio manca la quinta vittoria consecutiva e spreca l’occasione di portarsi da sola al terzo posto in classifica, raccogliendo solo un punto dalla gara del Bentegodi.

Gara equilibrata e non bellissima quella di Verona. L’Hellas e’ stordita dalla doppia sconfitta con Milan e Napoli e soprattutto il “set” subito al San Paolo e’ rimasto nella testa della squadra di Mandorlini.

Quello contro la Lazio e’ un Verona poco aggressivo, sotto ritmo, di poche e confuse idee. Merito della disposizione della formazione di Pioli. Un atteggiamento tattico speculare che mette a disagio il gioco del Verona. E’ a centrocampo che la Lazio ha in mano il match.

La regia e il tempo della giocata di Biglia surclassa quella di Tachtsidis e la Lazio amministra il gioco, gestisce con facilita’ il pallone. Vero e’ che la Lazio sblocca il risultato con l’ennesimo svarione difensivo di un difensore del Verona. Contro il Milan la svirgolata di Marques, assente per infortunio.

E’ letale per Rafael, questa volta, il liscio di Moras che diventa l’assist al bacio per Lulic. Un vantaggio piuttosto occasionale, sul quale però la Lazio sembra costruire una partita perfetta sotto il profilo tattico. Ma proprio quando gli ospiti hanno in mano la gara, un grave errore di Cavanda (trattenuta su Gomez, rigore ed espulsione per doppia ammonizione) riporta sulla terra la Lazio e da’ un po’ di respiro ad un Verona con il fiato corto.

Toni dal dischetto non sbaglia, Cavanda va a farsi la doccia e Poli ridisegna una Lazio più attenta e guardinga. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di Pioli non rischia mai, il Verona non ha la gamba per mettere in difficoltà gli avversari.

La gara scivola via e il pareggio fotografa al meglio il match. Resta l’impressione che la Lazio abbia gettato via una grossa opportunità per salire ai piani nobili della classifica. Prima dell’errore di Cavanda aveva dato la sensazione che l’obiettivo fosse ampiamente alla sua portata.

Foto LaPresse.