Fiorentina, tifosi in “sciopero”. Domenica niente stadio

Pubblicato il 28 Gennaio 2012 0:00 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2012 21:27

FIRENZE, 27 GEN – Chiedono chiarezza ai Della Valle sugli investimenti ed il futuro, lamentano una mancanza di dialogo a loro dire sempre piu' marcato tra dirigenza e citta', pretendono dalla squadra maggior attaccamento alla maglia: ecco alcuni punti della protesta che portera' domenica, in occasione di Fiorentina-Siena (12,30), parte dei tifosi della curva Fiesole a restare fuori dallo stadio. Come ribadito da alcuni leader storici della curva si evidenziano anche la necessita' di riformare la squadra con nuovi acquisti ''perche'' meritiamo di piu''' e il costo del biglietto di curva (18 euro) ritenuto ''esagerato'' in virtu' anche ''dell'orario della gara e le non felici previsioni meteo''.

Dito puntato inoltre anche contro ''leggi e repressione che non consentono alcun tipo di iniziative all'interno delle curve e l'abuso di provvedimenti Daspo. Leggi non uguali in tutti gli stadi''. Insomma gli ultra' viola dicono basta e dopo la contestazione esplosa in seguito al ko interno della Fiorentina con il Lecce due settimane fa il clima si conferma molto teso.

In mezzo a tutto cio' Delio Rossi e i suoi stanno preparando il derby col Siena: da oggi e' tornato in gruppo Jovetic e lo staff medico viola fa sapere che il montenegrino, dopo aver saltato la gara di Cagliari per affaticamento, ha buone possibilita' di giocare dal 1'. Al suo fianco ballottaggio fra Ljajic, che finora e' stato assai altalenante, e il neo arrivato Amauri, oggi testato da Rossi in allenamento accanto a Jovetic: l'italo brasiliano non ha i 90' nelle gambe, ma le sue condizioni paiono discrete. Al solito il tecnico decidera' all'ultimo momento: di sicuro mancheranno Salifu per fastidi all'anca (al suo posto favorito Lazzari) e gli infortunati Babacar e Kroldrup, quest'ultimo atteso a un consulto lunedi' a Londra, oltre a Kharja impegnato in Coppa d'Africa e Munari squalificato. Quanto a Behrami ha lavorato a parte per affaticamento, ma c'e' ottimismo.

Nel frattempo riflettori sul centrocampista argentino del Lanus Guido Pizarro, classe '90: l'affare e' praticamente definito sulla base di poco piu' di 2 milioni di euro e una percentuale intorno al 30% al Lanus su un'eventuale cessione futura. Il giocatore e' arrivato oggi a Firenze per le visite mediche accompagnato dal procuratore Jorge Cyzterpiller e da due dirigenti del Lanus. Resta da sbrigare la pratica del passaporto considerando le probabili origini italiane del centrocampista e in base a cio' la Fiorentina sapra' se potra' aggregarlo da subito o da giugno. Per lunedi' e' previsto un incontro tra il club viola e Giampiero Pocetta, procuratore di Munari seguito da Cesena e Sampdoria, mentre anche Cerci continua ad essere sul piede di partenza: il suo nome e' sempre accostato a Torino e Genoa.