Serie A: colpi di Genoa (3-2 alla Lazio) e Siena (3-1 all’Inter). Fiorentina ok

Pubblicato il 3 Febbraio 2013 17:20 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2013 17:22
genoa vince

L’esultanza dei calciatori del Genoa dopo la vittoria contro la Lazio (Ansa)

ROMA – Tutto sulla ventitreesima giornata del campionato italiano di calcio di Serie A (classifica e calendario).

La Juve incerottata ma solida fa durare solo una notte il sogno del Napoli.

Vince 2-1 a Verona una delicata partita con il Chievo e si riporta da sola in testa in classifica (52 punti), dove detta legge dalla primavera 2012.

Ad Hamsik e Cannavaro, che ieri avevano materializzato la voglia di scudetto dei partenopei, hanno risposto oggi nell’anticipo al Bentegodi un super-Matri, che ha aperto le danze al 9′ con un sinistro capolavoro, ed un Lichsteiner tornato vero polmone del motore bianconero.

Il difensore ha corso per tre, dispensato assist e si e’ tolto pure la soddisfazione del gol, al 42′, mettendo dentro il momentaneo 2-0 su tacco al bacio di Giovinco.

Una prova d’orgoglio e di forza quella della capolista, che all’apparenza non ha patito le assenze di almeno 5 titolari, cosi’ come quella di Conte, fermo ancora al ‘box’ causa la doppia squalifica del dopo Genoa.

Ma Alessio, che l’ha sostituito in panchina, e’ ormai un talismano di questa formazione multi-tecnico, perche’ rispetto a Conte e a Carrera e’ ora quello con la miglior media punti per partita.

La Juve riparte, insomma, e a Verona evita le distrazioni da rimonta che tanti punti in meno le erano costati a gennaio. Perche’ il Chievo, un po’ timido stavolta davanti ad una grande, ha provato a riapre la gara, accorciando sull’1-2 con Thereau; ma poi i bianconeri hanno chiuso la saracinesca, e per i gialloblu’ non c’e’ piu’ stata storia.

Mancavano, Chiellini, Bonucci, Marchisio, Vucinic (solo per citarne alcuni), ma Lichtsteiner e Vidal, motorini inesauribili, la garanzia di Pirlo, pur al rientro, e l’ottima coppia d’accatto Matri-Giovinco – quest’ultimo uscito per Quagliarella nella ripresa – hanno fatto comunque la differenza.

Il doppio vantaggio della capolista nel primo tempo e’ lo specchio fedele di una netta superiorita’ bianconera. Il vantaggio e’ di fatto immediato, dopo qualche scontato minuto di studio. Barzagli cerca la profondita’ per Lichtsteiner, Jokic intercetta ma la palla arriva a Vidal che confeziona un assist al bacio per Matri che al volo di sinistro in diagonale batte Puggioni.

La Juventus insiste e sfiora il raddoppio in dueoccasioni, prima con Giovinco e poi con tocco ravvicinato di Lichsteiner respinto di piede da Puggioni. Il raddoppio arriva al 41′, con letale contropiede: Giovinco per Matri che si gira su se’ stesso e serve nuovamente il compagno il quale, di tacco serve Lichtsteiner che di sinistro batte il portiere clivense.

Nella ripresa Corini ridisegna un Chievo piu’ aggressivo, inserendo Acerbi per una difesa a quattro piu’ logica e Seymour a centrocampo. Parte a testa bassa la formazione di casa nella ripresa e il Chievo trova l’episodio giusto per dare brivido alla contesa: igoni cerca Hetemaj dentro l’area, il finlandese di petto serve Thereau e il destro del francese, forse deviato da Caceres, termina alle spalle di Buffon.

La Juve sbanda per qualche istante, sembra ansiosa, forse temendo un’altra rimonta-beffa. Si scalda anche il neo acquisto bianconero Anelka, ma solo per la gioia dei tifosi della Juve, perche’ alla fine rimarra’ in panchina.

Corini tenta il tutto per tutto ed inserisce la terza punta, Pellissier. Alessio si accorge di una Juve meno brillante, cosi’ prima sacrifica Giovinco per Quagliarella, poi lo stremato Lichsteiner per Padoin puntellando meglio la difesa quando il Chievo gioca con le tre punte.

Il Napoli soffia alle spalle, ma la Juve sa perfettamente quanto vale la vittoria, tiene duro l’ultima mezzora e porta a casa tre punti che potrebbero dire tanto per il titolo.

La Lazio dice probabilmente addio al sogno tricolore lasciando a contendersi la vittoria del campionato le sole Juventus e Napoli.

La formazione di Petkovic infatti cade 3-2 sul campo del Genoa al termine di un match quantomeno rocambolesco. Nel primo tempo i liguri dominano e segnano due reti.

Apre Borriello al 16′ con un potente sinistro in mischia, prosegue Bertolacci al 25′ con un sinistro vincente dopo una bella azione personale. Nella ripresa la Lazio reagisce ed accorcia le distanze al 14′ con Floccari.

Al 35′ gli ospiti usufruiscono di un rigore per fallo di Borriello su Kozak e Mauri pareggia dal dischetto. Nel recupero però, dopo un primo miracolo di Marchetti, i padroni di casa trovano la rete della vittoria con il nuovo arrivato Marco Rigoni. Tre punti fondamentali nella lotta salvezza.

E’ crisi invece per l’Inter di Stramaccioni. I nerazzurri, nonostante gli innesti di Schelotto, Kuzmanovic e nella ripresa del talentino Kovacic, cade con un secco 3-1 sul campo del fanalino di coda Siena.

La squadra di Iachini vince con merito, come già accaduto all’andata a San Siro. Al 20′ i toscani sbloccano la gara con tocco ravvicinato del nuovo acquisto Emeghara ma l‘Inter pareggia un minuto dopo con Cassano.

Al 24′ però Sestu si inventa il gol della domenica con un destro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

Questa volta l’Inter accusa il colpo ed al 10′ della ripresa finisce definitivamente al tappeto con Chivu che stende in area Emeghara. Espulsione e rigore trasformato da Rosina.

Dopo tre sconfitte ed un pareggio torna a sorridere la Fiorentina di Montella. I toscani superano 2-0 il Parma con una rete per tempo. Apre Toni al 28’pt, chiude Jovetic al 5′ della ripresa.

In zona salvezza sanguinose sconfitte interne per Palermo e Pescara. Preoccupante soprattutto la situazione dei rosanero che, nonostante gli innesti di valore, cadono 2-1 contro l’Atalanta.

Carmona ad inizio ripresa e Denis a venti minuti dal termine condannano i siciliani ai quali nulla serve la rete di Nelson. Discorso simile per gli abruzzesi, al quarto ko di fila.

La squadra di Bergodi si arrende 3-2 al Bologna in una gara in cui tre delle cinque reti vengono segnate dal dischetto.

Pescara avanti 2-1 all’intervallo con i penalty di Weiss e D’Agostino inframezzati da quello di Diamanti. Nella ripresa i gol decisivi di Gilardino prima e Kone poi.

I risultati ed i marcatori delle partite. 

CHIEVO-JUVENTUS 1-2 Matri 10′ (J), Lichtsteiner 43′ (J), Thereau 56′ (C).
Chievo (5-3-2): Puggioni; Vacek, Dainelli, Andreolli, Cesar, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.
A disp.: Squizzi, Ujkani, Sampirisi, Papp, Farkas, Acerbi, Spyropoulos, Frey, Seymour, Hetemaj, Stoian, Pellissier. All.: Corini
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Dramè, Samassa (Coppa d’Africa), Luciano, Sardo

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Marrone, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Giaccherini; Quagliarella, Giovinco.
A disp.: Storari, Rubinho, Peluso, Isla, Padoin, De Ceglie, Anelka, Matri. All.: Alessio
Squalificati: Conte (2), Bonucci (2), Chiellini (1), Vucinic (1)
Indisponibili: Marchisio, Asamoah (Coppa d’Africa), Pepe, Bendtner

FIORENTINA-PARMA 2-0 Toni 27′ (F), Jovetic 55′ (F)
Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Pizarro, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.
A disp.: Neto, Lupatelli, Tomovic, Compper, Romulo, Capezzi, Llama, Wolski, Ljajic, Larrondo, El Hamdaoui. All.: Montella.
Squalificati: Aquilani (2)
Indisponibili: Hegazi, Rossi, Camporese, Fernandez

Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone.
A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Mesbah, Mariga, Rosi, Morrone, Ninis, Palladino, Strasser, Amauri. All.: Donadoni.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Galloppa, Santacroce

GENOA-LAZIO 3-2 Borriello 15′ (G), Bertolacci 22′ (G), Floccari 58′ (L), Mauri su rigore 85′ (L) e Rigoni 95′ (G)
Genoa (3-5-2): Frey ; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka, Matuzalem, Rossi, Moretti;Bertolacci, Borriello.
A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Ferronetti, E. Pisano, M.Rigoni, Olivera,   Nadarevic, Tozser, Jorquera. All.: Ballardini
Squalificati: Antonelli (1)
Indisponibili: Floro Flores, Vargas, Jankovic, Bovo

Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Gonzalez, Ledesma, Brocchi, Mauri; Lulic; Klose.
A disp.: Bizzarri, Strakosha, Stankevicius, Pereirinha, Cavanda, Floccari, Kozak, Rozzi. All.: Petkovic
Squalificati: Biava (1), Dias (1)
Indisponibili: Ederson, Hernanes, Candreva

PALERMO-ATALANTA 1-2 Carmona 66′ (A), Denis 73′ (A), Nelson 80′ (P)
Palermo (3-4-2-1): Sorrentino; Munoz, Donati, Garcia; Morganella, Kurtic, Barreto, Dossena; Ilicic, Formica; Dybala.
A disp.: Benussi, Brichetto, Nelson, Goldaniga, Anselmo, Rios, Faurlin, Sanseverino, Fabbrini, Boselli. All.: Gasperini
Squalificati: Miccoli (2), Von Bergen (1), Aronica (1)
Indisponibili: Hernandez, Mantovani

Atalanta (4-3-1-2): Consigli; Scaloni, Canini, Stendardo, Del Grosso; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura; Parra, Denis.
A disp.: Polito, Frezzolini, Raimondi, Contini, Cazzola, Radovanovic, De Luca, Giorgi, Budan, Moralez, Livaja All.: Colantuono
Squalificati: Brivio (1)
Indisponibili: Capelli, Marilungo, Bellini, Lucchini, Ferri

PESCARA-BOLOGNA 2-3 Weiss su rigore al 20′ (P), Diamanti su rigore al 22′ (B), D’Agostino su rigore 43′ (P), Gilardino 50′ (B), Kone 66′ (B)
Pescara (4-3-1-2): Perin; Balzano, Bianchi Arce, Capuano, Modesto; Blasi, D’Agostino, Bjarnason; Weiss; Sforzini, Vukusic.
A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Cosic, Zauri, Togni, Caprari, Cascione, Rizzo, Caraglio, Sculli, Abbruscato. All.: Bergodi.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: nessuno

Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Motta, Perez, Taider, Morleo; Diamanti, Kone; Gilardino.
A disp.: Curci, Stojanovic, Abero, Carvalho, Khrin, Garics, Pazienza, Guarente, Christodoulopoulos, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Natali, Gabbiadini

SIENA-INTER 3-1 Emeghara 22′ (S), Cassano 25′ (I), Sestu 26′ (S), Rosina su rigore 56′ (S)
Siena (3-4-2-1): Pegolo; Belmonte, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Reginaldo; Emeghara.
A disp.: Farelli, Marini, Matheu, Terlizzi, Uvini, Bolzoni, Mannini, Valiani, Verre, Sestu, Paolucci,  . All.: Iachini.
Squalificati: Terzi, Vitiello
Indisponibili: Pozzi

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Schelotto, Zanetti, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio
A disp.: Belec, Di Gennaro, Silvestre, Pereira, Benassi, Kuzmanovic, Kovacic, Jonathan, Alvarez, Rocchi. All.: Stramaccioni
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Mudingayi, Cambiasso, Milito, Obi, Stankovic

MILAN-UDINESE ore 20:45
Milan (4-3-3): Amelia; Abate, Bonera, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Balotelli, El Shaarawy.
A disp.: Abbiati, Gabriel, Zaccardo, Yepes, Antonini, Ambrosini, Muntari, Nocerino, Traorè, Robinho, Bojan, Pazzini. All.: Allegri .
Squalificati: nessuno .
Indisponibili: Didac Vilà, De Jong, De Sciglio, Mexes, Salamon.

Udinese (4-4-1-1): Padelli; Benatia, Danilo, Domizzi, Pasquale; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari; Muriel; Di Natale.
A disp.: Scuffet, Favaro, Angella, Heurtaux, Faraoni, Gabriel Silva, Pereyra, Merkel, Campos Toro, Maicosuel, Ranegie, Zielinski. All.: Guidolin Squalificati: nessuno .
Indisponibili: Badu (Coppa d’Africa), Brkic, Pawlowski.