Inter campione d’inverno, Milan in scia, frenata Napoli, blitz Bologna a Verona. I recuperi della Serie A hanno scosso il campionato (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Inter campione d’inverno, Milan secondo, frenata Napoli, scossa del Bologna a Verona. Questi i verdetti, prevedibili ma non scontati, del turno infrasettimanale della Serie A impegnata a recuperare le quattro partite della 16esima giornata saltate per il concomitante torneo di Riad. Mercoledì e giovedì è stata colmata la lacuna, tutte le squadre di Serie A hanno giocato lo stesso numero di partite (20), si ricomincia in perfetta parità il girone di ritorno.
Potere Inter, frenata Napoli
Sono i verdetti di un mercoledì sapido e imprevedibile. L’Inter ha battuto il Lecce (1-0) faticando più del dovuto. Ha risolto Pio Esposito, il migliore dei suoi, avventandosi con la solita foga sul rimbalzo di Lautaro. Così ha sbloccato la partita consegnando ai nerazzurri il titolo di campioni d’inverno. Il Napoli, invece, al Maradona non è andato oltre lo 0-0 col Parma. Terzo pari di fila degli azzurri e vetta lontana. Napoli piatto, lento, con poche idee; solo un gol annullato a McTominay per fuori gioco di Mazzocchi e appena un paio di occasioni. Conte non vince più: “nascosto” in tribuna (squalificato) il Napoli è stato affidato al vice Stellini. Da mesi il Napoli è costretto a schierare gli stessi uomini, il turnover non funziona benissimo, ma c’è tutto il tempo per rimediare, il campionato è ancora lungo.

Giovedì le due sorprese: il Milan corsaro a Como (1-3), il Bologna dopo 54 giorni è tornato alla vittoria mettendo Zanetti in guai seri: Verona ultimo, solo due successi in 20 gare. Il Milan resta nella scia dell’Inter. Ha sofferto il primo tempo, ha subito un gol poi ha saputo rimontare con il rigore di Nkunku e la doppietta di Rabiot, miglior uomo in campo; Rabiot ha festeggiato la gara n. 500 della carriera con una prova monumentale firmando la doppietta rossonera.
Il Bologna ha espugnato il Bentegodi ma gli emiliani hanno rischiato di subire il pari. Tuttavia, è arrivata, dopo quasi due mesi, la scossa che Vincenzo Italiano attendeva: in gol Orsolini, Odgaard e Castro. Miglior uomo in campo Orsolini che ha rimediato lo svantaggio iniziale dei veneti dopo soli 8’ con un pezzo di rara bravura.
La nuova classifica e i marcatori
Inter 46, Milan 43, Napoli 40; Juventus e Roma 39, Como 34, Atalanta 31, Bologna 30, Lazio 28, Udinese 26; Sassuolo e Torino 23, Cremonese e Parma 22, Genoa e Cagliari 19, Lecce 17, Fiorentina 14, Pisa e Verona 13.
Dieci reti: Lautaro (Inter)
Otto reti: Pulisic (Milan)
Sette reti: Orsolini (Bologna), Calhanoglu (Inter), Yildiz (Juventus), Leao (Milan)
Sei reti: Castro ( Bologna), Douvikas e Paz ( Como), Thuram (Inter), Hojlund ( Napoli), Pellegrino (Parma), Soulé (Roma), Davis (Udinese ), Orban (Verona).
