Juve: ostacolo Genoa per puntare il “miraggio” Champions

Pubblicato il 6 Aprile 2011 18:41 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2011 18:42

L'esultanza dopo il gol del 2-0 alla Roma (foto LaPresse)

TORINO – Proviamo a crederci. E’ questa la parola d’ordine della settimana bianconera dopo l’inaspettato successo di Roma. Provare a credere nella Champions, naturalmente, senza pronunciarne il nome, perché la classifica e il numero delle squadre che si frappongono fra la Juventus e il quarto posto, fanno capire quanto sia ardua l’impresa.

Più esplicito invece il riferimento all’Europa League, decisamente alla portata dei bianconeri, visto il calendario. Qualche piccola speranza per l’Europa che conta arriva comunque dall’imprevedibile battuta d’arresto dell’Udinese, che si conferma squadra fortissima ma non invulnerabile. Però sul percorso c’e’ ancora l’ostacolo di una Lazio piena di risorse e di carattere e piuttosto lontana in classifica. Il gruppo bianconero sa benissimo tutto ciò, tanto è  vero che Aquilani ha già sgranato il rosario dei rimpianti. Lo stesso Del Neri, domenica sera, aveva ammesso che la squadra ha perso troppi punti e che è realistico pensare all’Europa League.

Ma martedì è stata anche la giornata della voglia di futuro, con John Elkann che ha ribadito la propria fiducia nella capacità del cugino Andrea di rilanciare la squadra. E’ una presa di posizione che i 14 milioni di tifosi bianconeri si aspettavano e che ha il potere di riportare ottimismo e consapevolezza. Marotta infatti ha parlato esplicitamente di tre big da acquistare, uno dei quali il brasiliano Bastos, non ha escluso uno scambio per avere Menez, ha confermato Buffon, ma è evidente che attorno al portiere ruoterà una parte della campagna acquisti bianconera: se Gigi accettasse altre offerte, il problema portiere sarebbe risolto, con Storari definitivamente promosso (con il Genoa Del Neri potrebbe scegliere lui al di là di come stia Buffon) e la Juventus ad incassere preziosi contanti.

Non è scartata nemmeno l’eventualità di uno scambio, appunto tra Buffon e il romanista. Intanto escono altri nomi per il futuro bianconero, tra cui il difensore francese Delpierre, che avrebbe se non altro il potere di mandare in confusione i telecronisti, se giocasse insieme al suo quasi omonimo italiano. Ma soprattutto, affiorano voci di un nuovo socio che entrerebbe prossimamente nel Cda bianconero con un portafoglio di spessore.

La posizione di Del Neri non è cambiata molto: certo, ha colpito che la squadra sia stata capace di grandi exploit come con Inter, Milan e Roma, ma rimane la realtà della classifica imbarazzante e il sospetto che si sarebbe potuto fare meglio, infortuni a parte. Se comunque il tecnico infilasse sette vittorie consecutive, le carte da giocare a sua disposizione diventerebbero più consistenti. Anche perché la società ha fatto capire che cambierebbe solo per nomi di grande spessore (Spalletti e Mazzarri i più gettonati), altrimenti difficilmente rischierà per la terza stagione di ricominciare tutto da zero affidandosi a un emergente.

Sul campo di allenamento Traore e Martinez hanno ripreso con il gruppo. Ma restano ancora in dubbio Del Piero e Buffon. Per il portiere c’è da verificare se vi siano problemi alla schiena o se stia solo smaltendo i postumi dell’attacco febbrile.