Londra 2012, tennis: i “Fab four” a caccia dell’oro sull’erba di Wimbledon

Pubblicato il 19 luglio 2012 12:52 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2012 13:06
Federer_Murray_Wimbledon_2012

Uno scatto della finale di Wimbledon 2012 (LaPresse)

ROMA – Non è uno Slam o un Master 1000, eppure non c’è tennista che non abbia impostato la sua stagione con l’obiettivo di vincere una medaglia alle Olimpiadi di Londra. Sarà lo spirito olimpico che per una volta ha la meglio sui soldi, sarà il richiamo di una cornice unica come quella dell’All England Lawn Tennis (per tutti Wimbledon) ma l’appuntamento sui campi in erba due settimane dopo la conclusione della prova dello Slam, è un “must” della stagione.

Guai però a pensare che si tratti di una brutta copia del torneo più antico e prestigioso: sia nel tabellone femminile che in quello maschile ci saranno tutti i big, per quella che potrà essere considerata a tutti gli effetti sì una rivincita per gli sconfitti nello Slam ma anche una occasione unica per iscrivere il proprio nome nell’albo dei Giochi.

Lo sa bene Roger Federer: “I punti, le classifiche e i soldi non sempre sono la cosa più importante. I giocatori – ha detto il campione uscente di Wimbledon – devono dimostrare di amare il loro Paese e rappresentare al meglio lo spirito olimpico”.

Nel tabellone maschile, a 64 giocatori, occhi puntati sui “Fab Four”: lo stesso Federer, Djokovic e Nadal, che saranno portabandiera di Serbia e Spagna – anche se il maiorchino deve sconfiggere i problemi al ginocchio – e il beniamino di casa, lo scozzese Andy Murray, che dopo la sconfitta in finale nel torneo dello Slam sogna di conquistare un oro doppiamente importante per il suo Paese. Saranno loro, a meno di sorprese in grado di ribaltare le gerarchie, a giocarsi il podio. Ma occhio anche al francese Tsonga.

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