Messico-Uruguay: diretta live in tempo reale

Pubblicato il 22 giugno 2010 15:48 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2012 10:47

Si gioca alle 16 al al Royal Bafokeng Stadium di Rustenberg Messico-Uruguay, partita del girone A del Mondiale.

Probabili formazioni:

Messico (4-3-3): 1 Perez, 12 Aguilar, 4 Marquez, 2 Rodriguez, 3 Salcido, 7 Barrera, 6 Torrado, 5 Osorio, 17 Dos Santos, 9 Franco, 14 Hernandez (13 Ochoa, 23 Luis Ernesto Michel, 15 Moreno, 8 Castro, 18 Guardado, 19 Magallon, 20 Torres, 21 Bautista, 22 Medina, 10 Blanco). All. Javier Aguirre.

Uruguay (4-3-3): 1 Muslera, 16 M.Pereira, 3 Godin, 2 Lugano, 4 Fucile, 11 Alvaro Pereira, 15 Perez, 17 Arevalo, 7 Cavani, 9 Suarez, 10 Forlan. (12 Castillo, 23 Silva, 5 Gargano, 6 Victorino, 8 Eguren, 13 Abreu, 14 Lodeiro, 18 Gonzalez, 19 Scotti, 20 A. Fernandez, 21 S. Fernandez, 22 Caceres). All. Oscar Tabarez.

Arbitro: Viktor Kassai (Ungheria)

I precedenti assoluti tra le due nazionali maggiori sono 17, con netto vantaggio messicano per 7 vittorie a 3, alle quali si devono aggiungere 7 pareggi. Ai Mondiali è il secondo incrocio: fu 0-0 nel gironcino di Inghilterra ‘66. Bilancio davvero negativo per l’Uruguay nella terza partita del girone, con la formula attuale dei Mondiali: 1 sola vittoria per la «Celeste» (1-0 sulla Corea del Sud ad Italia ‘90, quando l’Uruguay era guidato – come oggi – da Tabarez), 3 pareggi (0-0 contro il Messico nel 1966 e contro la Scozia nel 1986 e 3-3 con il Senegal nel 2002) e 3 sconfitte (1-2 dall’Unione Sovietica nel 1962, 0-1 e 0-3 sempre contro la Svezia, rispettivamente nel 1970 e nel 1974).

Il bilancio delle terze partite del girone finora disputate ai Mondiali dalla nazionale messicana racconta di 3 vittorie (3-1 sulla Cecoslovacchia nel 1962, 1-0 sul Belgio nel 1970, 1-0 sull’Irak nel 1986), 4 pareggi (0-0 contro l’ Uruguay nel 1966, 1-1 contro l’ Italia nel 1994, 2-2 contro l’ Olanda nel 1998, ancora 1-1 contro l’ Italia nel 2002) e 5 sconfitte (3-6 dall’Argentina nel 1930, 1-2 dalla Svizzera nel 1950, 0-4 dall’Ungheria nel 1958, 1-3 dalla Polonia nel 1978 ed infine 1-2 dal Portogallo nel 2006). L’Uruguay non subisce gol ai Mondiali da 232′: ultima rete subita al 38′ di Senegal-Uruguay 3-3 dell’11 giugno 2002, autore Diop.

Da allora si sommano i restanti 52′ di quel match e le intere gare contro Francia (0-0) e Sudafrica (3-0) nell’attuale Mondiale. Avendo giocato le due partite precedenti del girone, oggi Cuauhtemoc Blanco e Rafa Marquez approderanno, se giocano, ad 11 gettoni iridati, eguagliando lo storico primato di presenze di Antonio Carbajal, che resiste oramai da 44 anni, avendole sommate tra le edizioni 1950 al 1966. Alla sua settima panchina iridata, dopo le 4 del 2002, Javier Aguirre diventa il ct del Messico pluripresente nella storia dei Mondiali in senso assoluto, scavalcando in vetta alla classifica Ignacio Trellez, che vantava 6 panchine sommando le fasi finali del 1962 e del 1966. Il bilancio per Aguirre è di 3 successi, 2 pareggi ed 1 sconfitta contro 1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte di Trellez.

L’arbitro: Kassai Viktor Kassai è nato a Tatabanya (Ungheria) il 10 settembre 1975 ed è internazionale dal 2003. Impegnato nel settore del turismo nella vita di tutti i giorni, ha come hobbies viaggiare ed il cinema. Kassai è alla seconda presenza ai Mondiali 2010 dopo Brasile-Nord Corea 2-1. Kassai vanta un precedente con selezioni messicane, nel Mondiale Under 20 del 2007, con i centro-americani vittoriosi 3-0 sul Congo (fase a gironi) ed uno con i sudamericani, vittoriosi nel Mondiale Under 17 2009 per 2-0 sull’Algeria (fase a gironi). Arbitri ungheresi vantano 3 precedenti ai Mondiali con l’Uruguay, che ha vinto 2-1 sulla Colombia nel 1962, pareggiato 0-0 contro l’Inghilterra nel 1966 e perduto 0-2 dall’Olanda nel 1974. Un precedente anche tra arbitri magiari e Messico alla rassegna iridata: sconfitta centro-americana per 0-1 dalla Norvegia, nel 1994.