Moto Gp, Valentino Rossi: stagione finita, inizia il recupero

Pubblicato il 12 Novembre 2010 9:39 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 9:39

Valentino Rossi

I test di Valencia hanno chiuso ufficialmente la stagione 2010, ma hanno anche messo in pausa fino a febbraio la stagione 2011. I risultati delle 48 ore di prove sul circuito Ricardo Tormo sono la prima cartina di tornasole delle scelte fatte dai ”fantastici 4” del mondiale. Con gli spagnoli Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo che sono rispettivamente rimasti sulle loro moto, la Honda per il primo e la Yamaha per il campione del mondo, i due che hanno scommesso sono Valentino Rossi e l’australiano Casey Stoner.

Il debutto di Rossi sulla rossa di Borgo Panigale, che in questa occasione era nera per obblighi contrattuali con la Yamaha di Vale, e’ stato un evento mediatico. Il pubblico del ”prime time” in tv e i siti web che andavano fuori linea per i troppi accessi hanno dato la misura delle aspettative dei tifosi per questo matrimonio. La pista ha dato un altro riscontro. Mentre Casey Stoner si portava a casa il miglior tempo nella seconda giornata di prove, Vale chiudeva terzultimo.

C’e’ da chiedersi cosa non sia andato per il verso giusto, o se quello che ha centrato la scelta tra i due sia stato solo Stoner. La Ducati non e’ una moto facile, in molti se ne sono accorti prima di Valentino. Un paio di stagioni fa, fu Marco Melandri, che l’anno prossimo sara’ in Superbike, a rischiare di chiudere la sua carriera dopo una stagione in sella alla Desmosedici ufficiale. Ma il talento di Rossi e’ un’altra cosa e non bisogna dimenticare che c’e’ del rodaggio da fare sia per il pilota sia per la squadra, anche lei digiuna di moto non giapponesi. Fare una prima uscita sotto i riflettori, poi, non e’ sempre indicato.

Ma c’e’ da dare atto al coraggio, sia di Vale che della Ducati, di iniziare un’avventura come la nuova coppia del motociclismo ha fatto a Valencia: si prestava il fianco al flop dei tempi. Mentre per Stoner e Lorenzo si trattava di due giorni di conferme, per Vale e la Ducati si e’ trattato del primo appuntamento.

Ora, pero’, i due non si incontreranno prima del 2 febbraio. Fino ad allora Vale ha solo una priorita’, quella di essere a posto con la spalla. I medici direbbero a una persona normale che la totale riabilitazione potrebbe avvenire, per una patologia come quella di Rossi, tra 60 e 90 giorni. Dato che, dopo lo spaventoso incidente del Mugello, Vale ha impiegato solo 42 giorni a tornare sul podio, un Ducati si aspettano un altra impresa del genere. Certo e’ che, dopo solo due giorni di test, anche Rossi si aspettera’ a febbraio qualcosa.

”Siamo noi – ha detto ieri Filippo Preziosi dopo la fine dei test – che dobbiamo adattarci al metodo di Rossi: torno in fabbrica voglioso di lavorare. A fine mese saremo gia’ in pista a Jerez de la Frontera con i nostri collaudatori per provare delle soluzioni diverse”. Mentre la Ducati lavorera’ a pieno ritmo per presentarsi in Malesia al 100% pronta per un nuovo test con il Dottore, Vale dovra’ concentrarsi solo sulla sua spalla e sul recupero, per affrontare quella che per lui potrebbe essere anche l’ultima sfida della carriera.

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