MotoGp: Rossi, nel 2011 il Mondiale in sella alla Ducati

Pubblicato il 1 Gennaio 2011 15:19 | Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio 2011 15:19

Un anno da dimenticare, per i guai fisici ma soprattutto per il titolo svanito. Un altro davanti, sempre con la voglia di tornare il migliore di tutti, anche se a 31 anni è sempre più dura. Sono passati quasi due mesi dall’ ultima volta che Valentino Rossi è salito sulla Ducati: per il campione dai nove titoli mondiali l’assaggio della nuova ‘cavalcaturà sulla pista di Valencia, a inizio novembre, è stato l’ultimo atto della stagione 2010, quella che lo ha visto capitolare davanti allo spagnolo Jorge Lorenzo, ormai ex compagno di squadra in Yamaha.

Nel 2010 Rossi ha capito di non essere invincibile. Anche la fortuna gli ha voltato le spalle due volte: la prima quando si allenava con la moto da cross, la seconda al Mugello davanti al suo pubblico. Ebbene, delle due cadute, una sola è stata veramente incisiva, quella sottovalutata in allenamento. In quell’occasione Rossi si è procurato la lesione alla spalla che lo ha costretto sotto i ferri pochi giorni dopo il test di Valencia. La spalla, dunque, ha fatto più danni della gamba, praticamente frantumata nella caduta in prova al Gp d’Italia. In quell’occasione Valentino riporto la frattura esposta di tibia e perone.

Poi la corsa in elicottero a Firenze, le operazioni e il recupero lampo, ma non è bastato. Dopo solo 43 giorni e tre gare saltate, ha fatto vedere ancora una volta ai suoi (pochi) avversari di essere pronto per la battaglia, finendo il Gp di Germania al quinto posto, per ricominciare a salire sul podio alla gara successiva, a Laguna Seca, in California.