Napoli, Garella esalta Mazzarri: “E’ il nuovo Maradona”

Pubblicato il 11 Aprile 2011 10:43 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2011 10:45

Mazzarri (LAPRESSE)

ROMA – Negli anni ’80 l’uomo in piu’ era Maradona, adesso c’e’ Mazzarri. Claudio Garella, l’ex portiere che tra i pali del Napoli vinse lo scudetto 86-87, vede nel tecnico degli ‘azzurri’ il pibe de oro attuale, capace di far sognare un’intera citta’ e che gara dopo gara tiene il passo del Milan inseguendolo a soli tre punti.

”Il Napoli puo’ coltivare il terzo sogno – dice Garella ospite di Radio anch’io lo sport -, per la forza che dimostra tutte le domeniche, per la capacita’ tecnica e quella mentale, per il pubblico che lo segue. Per tutti questi motivi il Napoli puo’ inseguire il terzo scudetto”. L’ex portiere condivide la filosofia dell’allenatore: ”A sei giornate dalla fine Mazzarri dice che il calendario nemmeno lo guarda e ha ragione, giusto andare avanti giornata dopo giornata: non c’e’ una favorita, il Napoli deve giocare partita per partita. Questa squadra ha tantissimi margini di crescita, a questo Napoli si possono aggiungere un paio di giocatori top e con il gruppo che ha ha grandissimi margini piu’ delle grandi, se non si riesce a guastare il giocattolo.

Io mi auguro sia quest’anno quello dello scudetto, ma comunque si e’ inaugurato un ciclo. Il calcio del resto e’ bellissimo perche’ ci sono tante realta’, penso all’Udinese che ha uno come Di Natale che ha rifiutato la Juve e che ora lotta per la Champions: meno male che c’e’ una squadra cosi’ questa squadra perche’ non si parla solo di Inter, Milan”. Sulla regolarita’ del campionato nessun dubbio: ”Gli arbitri alla fine non influiscono sull’esito, forse mancano di personalita’ rispetto ad alcuni del passato, ma sono molto bravi e non influiscono sul campionato”. Quanto al Napoli, secondo in classifica a tre lunghezze dal Milan, deve crederci, perche’ non in campo ma in panchina ha un grande. ”Noi avevamo il piu’ grande giocatore del mondo con la sua follia, con il suo gioco – conclude Garella – e la squadra attuale non puo’ essere paragonata alla nostra. Ma Mazzarri e’ il Maradona del Napoli: un allenatore che e’ riuscito a legare la societa’, il pubblico, i giocatori ed e’ diventato un idolo per tutto questo. La grande personalita’ che ha questo allenatore si riflette su tutta la squadra”. .