Olimpiadi Londra 2012, Usa: “Doping genetico per la Ye Shiwen”

Pubblicato il 31 luglio 2012 13:01 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2012 13:12
Ye_Shiwen_Olimpiadi_Nuoto

Ye Shiwen (LaPresse)

LONDRA (STATI UNITI) – La Cina nega ma gli americani tornano alla carica: John Leonard, direttore della World Swimming Coach Association che ieri aveva sollevato il sospetto del doping dietro le straordinarie prestazioni di Ye Shiwen (“Non c’è alcun problema di doping. La squadra cinese ha regole ferree”, ha detto la giovanissima atleta), oggi ha alzato l’ombra di manipolazioni genetiche.

Leonard ha reclamato un’inchiesta sul caso della cinesina volante. “È un risultato che chiede spiegazioni – ha detto al Daily Mail -. La manipolazione genetica ha dato agli animali più forza e ossigeno. Chi dice che non si può fare con gli esseri umani?”.

John Leonard, direttore esecutivo della World Swimming Coach Association e della Usa Swimming Coach Association, ha paragonato gli ultimi cento metri stile libero in 58,68 secondi della cinesina a quello delle atlete dell’Europa Orientale.

“Dobbiamo esser prudenti quando parliamo di doping. Ma nella storia del nostro sport quando vediamo qualcosa di incredibile, e metto incredibile tra virgolette, la storia ci mostra che c’entra il doping”, ha aggiunto Leonard al Guardian: “Quegli ultimi cento metri, a gente che lavora in questo settore da anni, ricordano le nuotatrici dell’Europa dell’est. Ricordano i 400 misti di Michelle Smith a Atlanta”. Michelle Smith, irlandese, vinse i 400 misti nel 1996 e due anni dopo fu bandita per quattro anni per doping.