L’Osservatorio avvisa: “La Tessera del tifoso non sia solo commerciale”

Pubblicato il 12 Gennaio 2012 - 13:01 OLTRE 6 MESI FA

I tifosi del Verona, tra i più attivi contro la Tessera del tifoso (LaPresse)

ROMA  – ”La Tessera del tifoso, che rimane il cardine della sicurezza nelle manifestazioni sportive, dovra’ essere ulteriormente implementata dai club, nella direzione di un vero e proprio servizio per il tifoso e non soltanto, come peraltro accaduto solo in pochi casi, come strumento di attuazione di politiche commerciali”.

Lo ha indicato l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive per il 2012, nella prima riunione dell’anno, presieduta dal Roberto Sgalla, recentemente nominato al vertice dell’organismo.Nell’incontro si e’ condivisa la strategia tra tutti i componenti dell’Osservatorio per la seconda parte del campionato e si sono avviati i lavori per definire le regole per la stagione calcistica 2012-2013.

L’organismo collegiale, dopo aver preso atto ”con soddisfazione” dei risultati conseguiti, che verranno resi noti alla fine del girone di andata, ha deciso un calendario di iniziative sul territorio che inizieranno gia’ la prossima settimana con riunioni con tutte le societa’ di serie A, B e Lega Pro.

Elemento condiviso, spiega l’Osservatorio, ”e’ stato la necessita’ di proseguire nella strategia di incondizionato rigore di fronte alle illegalita’, con un rinnovato impulso a meccanismi di facilitazione per i tifosi che possano favorire una loro maggiore presenza allo stadio”. In mattinata si e’ poi riunito il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive che ha ”pienamente condiviso i nuovi obiettivi fissati dall’Osservatorio”. Nel corso della riunione non sono state decise restrizioni particolari per le gare dei campionati nazionali professionistici.