Serie A, Palermo-Udinese 1-1: segnano Miccoli e Torje

Pubblicato il 24 Marzo 2012 23:10 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2012 23:11

Guidolin (LaPresse)

PALERMO – Campionato di calcio di serie A, Palermo-Udinese 1-1, gol: Fabrizio Miccoli 33′ (P), Gabriel Torje 85′ (U).

Le formazioni di Palermo-Udinese,    Palermo (4-3-1-2): 1 Viviano, 31 E. Pisano, 18 Labrin, 2 Mantovani, 42 Balzaretti, 20 Acquah, 23 Donati, 5 E. Barreto, 27 Ilicic, 10 Miccoli, 9 Hernandez  (33 Tzorvas, 13 Aguirregaray, 7 Della Rocca, 90 E. Alvarez, 16 Zahavi, 17 Vazquez, 19 Budan). All.: Mutti.    Squalificati: Bertolo, Munoz.    Diffidati: Bertolo, Donati, Hernandez, Silvestre.    Indisponibili: Bacinovic, Migliaccio, Silvestre.

Udinese (3-5-1-1): 1 Handanovic, 16 Coda, 5 Danilo, 24 Ekstrand, 37 Pereyra, 66 Pinzi, 4 Pazienza, 20 Asamoah, 26 Pasquale, 23 Abdi, 10 Di Natale. (21 Padelli, 8 Basta, 18 Battocchio, 13 Neuton, 27 Armero, 6 Fernandes, 25 Torje). All.: Guidolin.    Squalificati: Domizzi, Fabbrini, Floro Flores.

Termina 1-1 la partita tra Palermo e Udinese, secondo anticipo della 29esima giornata del campionato di serie A. Un risultato che consente alla squadra di Guidolin di raggiungere momentaneamente in classifica la Lazio al terzo posto con 48 punti. I rosanero di Mutti, invece, salgono a 36 punti e vedono ormai allontanarsi le speranze di poter lottare per un posto in Europa.

Partita equilibrata, che ha visto la sfida tra due grandi ‘piccoletti’ come Miccoli e Di Natale. I due attaccanti sono stati i trascinatori delle rispettive squadre. E’ proprio il Romario del Salento a sbloccare il risultato al 31′ con un micidiale diagonale sinistro che supera Handanovic. Poco dopo Di Natale sfiora il pareggio con un tiro debole che finisce tra le braccia di Viviano.

Nella ripresa l’Udinese si affida sempre al suo capitano, che per due volte in apertura e dopo la mezzora si rende pericoloso dalle parti di Viviano. Il pareggio lo trova invece il neo entrato romeno Torje al termine di una bella combinazione sulla destra con l’altro nuovo entrato, l’argentino Pereyra.