Barcellona remuntada… Dopo la Roma, il Liverpool: ennesimo incubo per Messi e compagni

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 7 maggio 2019 23:09 | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2019 0:15
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Remuntada uguale Barcellona. Ma al contrario. Dopo la Roma il Liverpool: Messi e compagni nuovamente travolti

ROMA – Quando si parla di remuntada si pensa sempre al Barcellona. Il ricordo va a quella maglietta indossata prima della semifinale contro l’Inter nel 2010 per caricare il popolo blaugrana. O alla famosa remuntada contro il Psg nel 2017 (da 0-4 a 6-1). Proprio loro che avevano coniato il termine, negli ultimi tredici mesi sono stati vittima di due clamorose rimonte che sono entrate nella storia del calcio europeo.

La prima a rimontare il Barcellona fu la Roma nell’indimenticabile notte del 10 aprile 2018 quando i giallorossi, dopo aver perso nel match di andata per 4-1, ne rifilarono tre – senza subirne – all’Olimpico eliminando a sorpresa gli spagnoli dalla Champions League. Questa sera, 7 maggio 2019, data che appunteranno nel libro nero del “Mès que un Club”, invece quella, ancor più pazzesca viste le assenze (Salah e Firmino), del Liverpool. A poco più di un anno da quella che per i blaugrana fu una notte da incubo, una esperienza che serviva – a sentire loro -, non sono bastati i tre gol dell’andata per poter nuovamente staccare il pass per la finalissima di Champions, che anche quest’anno, quarto anno consecutivo, non li vedrà presenti. Ora il termine remuntada sarà per sempre associato a quello del Barcellona. Come incubo del resto.