Pavia, contrasto durante una partita: giovane calciatore in coma

Pubblicato il 24 settembre 2012 12:35 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2012 12:35

Pallone_Stadio_VuotoPAVIA – E’ stato sfiorato il dramma, nel pomeriggio di ieri, su un campo di calcio della provincia di Pavia. Un ragazzo di 20 anni, calciatore di una squadra del campionato di prima categoria, ha perso i sensi dopo un contrasto di gioco e la successiva caduta a terra. Stefano Foppiani, 20 anni, studente universitario, è ora ricoverato in prognosi riservata al Policlinico San Matteo di Pavia. I medici gli hanno indotto un coma farmacologico per potergli effettuare gli accertamenti diagnostici e le prime terapie. La prognosi è riservata: le condizioni del giovane sono gravi, tuttavia i sanitari sperano di poterlo salvare.

Il fatto è accaduto a dieci minuti dalla fine dell’incontro tra il Varzi e il Gropello. Dopo uno scontro di gioco con un avversario, Foppiani è caduto pesantemente a terra picchiando la testa. Sono stati attimi terribili. Il giovane calciatore, che compirà 21 anni in novembre, ha perso i sensi. I suoi compagni di squadra si sono immediatamente resi conto della gravità delle sue condizioni ed è stato subito lanciato l’allarme. Pochi minuti dopo è giunta sul posto un’ambulanza del 118. Varzi è un paese dell’Oltrepò collinare. I medici e gli infermieri hanno prestato a Stefano Foppiani le prime cure a bordo di un’ambulanza. Quando l’autolettiga è arrivata a Rivanazzano, alle porte di Voghera, era già presente sul posto un elicottero. Dopo un volo di pochi minuti Stefano Foppiani è giunto al Policlinico San Matteo di Pavia. Qui i medici si sono subito presi cura del ragazzo. I suoi parametri vitali sono comunque apparsi regolari.

Non appena giunto in ospedale il giovane è stato sottoposto ad una tac: in base ai risultati di questo esame e dall’entità del danno celebrale subito, verranno decise le terapie delle prossime ore. L’episodio accaduto a Varzi ha inevitabilmente riportato alla mente la tragedia del giocatore del Livorno Piermario Morosini, morto nello stadio di Pescara il 14 aprile scorso durante un match di serie B. Per quel decesso, avvenuto secondo una perizia per una cardiomiopatia aritmiogena, sono indagati tre medici. Tutti nel Pavese sperano che per Stefano Foppiani l’epilogo sia completamente diverso.

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