Tennis. Internazionali Roma, Andrea Arnaboldi spaventa Goffin, poi la resa FOTO

di Emiliano Condò
Pubblicato il 12 Maggio 2015 18:42 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2015 18:42

ROMA – L’illusione è durata un set. Andrea Arnaboldi, come previsto si arrende al belga Goffin. Lo fa battendosi in tre set e cedendo alla distanza ai colpi del più quotato avversario. Che servisse un’impresa lo dice la classifica Atp: numero 212 il tennista milanese, numero 20 il belga. Ma tutta questa differenza, almeno per una buona parte di gara non si è vista.

Il primo set è una maratona in cui Arnaboldi dà il meglio. Serve bene, sbaglia pochissimo, è aggressivo non appena la situazione glielo consente. Goffin fatica a trovare il ritmo. Il break decisivo arriva all’ultimo gioco e finisce 7-5 per l’azzurro.

La musica, però, cambia nel secondo set. Il primo game è una maratona di vantaggi e palle break annullate. Arnaboldi riprende da 0-40 e alla fine porta a casa il game. Goffin però ha un altro passo, sbaglia molto meno, trova con regolarità la prima e insiste sul rovescio in back mancino di Arnaboldi. Che dopo il quarto gioco cede di schianto. Finisce 6-2.

Il terzo set si apre subito con un break. Segno che l’azzurro è uscito di partita. A quel punto a Goffin basta essere regolare e continuare a insistere sul back di Arnaboldi, sempre più falloso. Al quarto gioco un altro break causato da due errori di Arnaboldi. Sotto 4-1 il tennista azzurro molla. Finisce 5-7 6-2 6-1 con un pizzico di rimpianto. A Goffin ora tocca il vincente del match tra Tsonga e Querrey.