Valentino Rossi, il Tas dice no all’intervento di Lorenzo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2015 9:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2015 9:16
Jorge Lorenzo (foto Ansa)

Jorge Lorenzo (foto Ansa)

MADRID – Jorge Lorenzo aveva chiesto di partecipare all’arbitrato tra il compagno di squadra, Valentino Rossi, e la Fim, la Federazione Internazionale di Motociclismo. Ma dal Tribunale arbitrale dello sport (Tas) di Losanna è è arrivato lo stop. Il Tribunale di Losanna deve decidere se confermare o meno la penalizzazione contro Valentino Rossi dopo il contatto con Marc Marquez a Sepang. Rossi infatti che guida il campionato con sette punti di vantaggio su Lorenzo, dovrà partire dall’ultima posizione in griglia a Valencia.

Il 2 novembre gli avvocati del maiorchino della Yamaha hanno presentato richiesta di intervento. Martedì 3 la Corte arbitrale ha detto no. “Di conseguenza – si legge nella nota del Tribunale – l’arbitrato continuerà tra il signor Rossi e la Fim”. La sentenza è attesa non più tardi di venerdì 6 quando a Valencia si svolgeranno le prove libere dell’ultima e decisiva gara di MotoGP del 2015. Il legale di Jorge Lorenzo ha precisato che il maiorchino si è rivolto al Tas come potenziale parte lesa dalla decisione finale sul caso di Valentino Rossi e perché il verdetto potrebbe pregiudicare le sue possibilità di vincere il titolo iridato. “Lo scopo è quello di informare il Tas che un terzo potrebbe essere colpito dalla decisione finale dell’arbitro unico”. “Per obbligo morale abbiamo ritenuto necessario informare il Tas della situazione di Jorge come parte interessata in questo procedimento affinché la tengano in considerazione”, spiega Albert Valera, manager di Lorenzo. “Sapevamo che difficilmente saremmo riusciti a essere parte del processo vista l’eccezionalità del caso -aggiunge Valera-. L’obiettivo non era includere Jorge in un processo così complesso, bensì fornire informazioni ulteriori che possano aiutare l’arbitro unico a prendere la decisione giusta. In nessun caso sarà presentato un ricorso, l’intenzione non è mai stata questa né tantomeno quella di chiedere un aumento della sanzione perché rispettiamo la decisione della direzione di gara e della Fim. Jorge è assolutamente concentrato sulla gara di domenica e al di fuori della decisione del Tas”.