Amici di Maria De Filippi in tribunale. L’accusa: “Ci avete rubato il format”

Pubblicato il 21 Novembre 2012 - 10:36 OLTRE 6 MESI FA
Amici di Maria De Filippi in tribunale. L’accusa: “Ci avete rubato il format” (Foto LaPresse)

ROMA – Il format “Amici” lanciato da Maria De Filippi finisce in tribunale. La società Kamel Film accusa Giorgio Gori, ex direttore di Canale 5, e la Fascino Srl, società della De Filippi e del marito Maurizio Costanzo, di aver rubato il loro format e chiede 500mila euro di risarcimento.

Il Fatto quotidiano racconta la storia di Roberto Quagliano, direttore della Kamel Film, che avrebbe proposto a Gori nel 1998 un format televisivo per un reality da girare in una scuola di spettacolo. Gori avrebbe detto a Quagliano di non poter finanziare la sua idea e nel 2000 sulle reti Mediaset sbarcò il “Saranno Famosi” condotto dalla De Filippi e poi diventato “Amici di Maria”.

Il Fatto quotidiano scrive:

“La Kamel aveva già sperimentato un programma reality e poi, siamo nel ’98, propone a Gori La Scuola in diretta: una gara fra dieci alunni che si esibiscono e vengono giudicati dal pubblico. Ricorda Quagliano: “Dopo aver realizzato la serie nelle scuole, che raggiunse ascolti superiori al 13 per cento di share, rimasi in contatto con il dirigente di massimo livello delle reti Mediaset, Giorgio Gori, con il reciproco intento di riprendere la serie nelle scuole per svilupparla nella direzione, che proprio allora si stava affermando all’estero, del reality show”.

Nella sentenza di primo grado il Tribunale si è espresso in favore di Mediaset, senza aver ascoltato i testimoni, spiega il Fatto quotidiano, mentre la De Filippi non si sarebbe nemmeno presentata in aula.Ora Quagliano, che dichiara dia vere carte e documenti a dimostrazione dell’originalità della sua idea, attende la sentenza del secondo grado di giudizio che dovrebbe arrivare tra qualche settimana.